Clima: Cia, pianeta a rischio, servono obiettivi e tempi certi (2)

(AdnKronos) – L’innalzamento delle temperature, sommato agli squilibri metereologici, con l’aumento degli eventi estremi e degli episodi siccitosi, spiega ancora una volta Cia, “sta avendo conseguenze dirette sull’agricoltura, riducendo le produzioni e cambiando la geografia delle colture e delle tecniche agricole, con rischi per la sicurezza alimentare e la disponibilità di acqua. Eppure, nonostante rappresenti uno dei settori più colpiti con oltre 10 miliardi di euro di danni, già causati dal cambiamento climatico nell’ultimo decennio, proprio la buona agricoltura è quella che mitiga l’effetto serra e riduce le sue emissioni (-25%), produce energie rinnovabili (+690%), limita il consumo di acqua e di pesticidi (-27%), aumenta le superfici biologiche (+56%) e ha un ruolo fondamentale nell’assorbimento di anidride carbonica, giungendo a ‘sequestrare” circa 0,5 tonnellate di carbonio per ettaro l’anno”.
Occorre, conclude Cia, “che l’Europa si prepari al vertice sull’azione per il clima convocato dalle Nazioni Unite per il 23 settembre, ripristinando impegno forte, concreto e univoco”.