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Zbigniew Boniek ha parlato della gara di ieri sera tra Roma e Juventus, vinta dai giallorossi grazie alle reti di Dzeko e Florenzi

Da tifoso direi che la Roma ha vinto giocando bene, però guardando il calcio in maniera diversa dico che la Juventus è già appagata, non spinge troppo sull’acceleratore e non ha messo in campo la giusta cattiveria. E, grazie alle parate di Mirante, ha conquistato un successo importante per l’accesso in Europa”. Fotografa così la sfida dell’Olimpico vinta dai giallorossi per 2-0 il doppio ex, Zbigniew Boniek, ospite di ‘Radio anch’io Sport’ su Rai Radio Uno. Sull’ipotesi cessioni in caso di non raggiungimento del traguardo Champions dei giallorossi, Boniek aggiunge. “Se non vai in Champions e ci vuoi tornare cosa fai, vendi o compri? Se ti indebolisci il prossimo anno ti devi rinforzare per ritornare nel posto che ti compete“. E sul nuovo allenatore della Roma conclude. “La Roma deve essere prima di tutto una struttura societaria perfetta e forte, poi ci sono gli allenatori che potrebbero far bene. Il migliore era Mourinho all’inizio della sua carriera: non è vero che serve grandissima esperienza. Ci sono 50 nomi che potrebbero allenare la Roma. Se c’è rigore, ordine e voglia gli allenatori ci sono“. (Int/AdnKronos)

Boniek e la nuova maglia della Juventus

La nuova maglia della Juventus? Mi sembra di vedere l’Ascoli di Rozzi, non mi piace, sembra una contrada del Palio di Siena. Da ex juventino a me piace la maglia tradizionale di una volta“. E’ il commento alla nuova casacca bianconera di Zbigniew Boniek che ai microfoni di ‘Radio anch’io Sport’, su Rai Radio Uno è tornato sulla maglia mostrata dalla squadra di Allegri ieri sera all’Olimpico contro la Roma. (Int/AdnKronos)