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L’allenatore nerazzurro ha presentato in conferenza stampa il match con l’Udinese, fondamentale nella corsa alla Champions League

Dobbiamo affrontare queste partite fin da subito nella maniera giusta, andare a lottare a casa di una squadra che deve raggiungere la salvezza a 4 giornate dalla fine è come uno scontro diretto per il livello di difficoltà. Abbiamo una partita difficile per l’importanza dell’obiettivo che ci giochiamo, sarà importante cercare di vincerla“.

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E’ la fotografia della trasferta di domani contro l’Udinese del tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, nella conferenza stampa della vigilia. I nerazzurri, attualmente terzi in classifica, hanno 4 punti di vantaggio sulla Roma quinta e devono ancora trovare la matematica certezza di qualificarsi alla prossima Champions League: “possono essere tutte decisive queste partite, dipende dai punti che faranno gli avversari che sono molti, ci sono 6 squadre che puntano a queste due posizioni (la terza e la quarta ndr). Il match contro la Juve? Dipende sempre da quello che ci si mette in testa durante la settimana pensando alla partita giocata, a mio avviso abbiamo giocato bene anche contro la Roma. Ora diventa fondamentale dare alla prossima gara la stessa importanza come impostazione e risultato perché a volte involontariamente si fanno differenze, quei cali di tensione di cui abbiamo parlato sono figli di questo modo di ragionare“. E sulla differenza di rendimento in trasferta e in casa, Spalletti aggiunge: “non ci sono differenze, ci possono essere delle letture di impostazione dell’avversario e su come viene a fare la partita mail nostro atteggiamento è sempre lo stesso: fare la partita nella metà campo avversaria“.

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Sulla futura convivenza con Icardi, Spalletti sottolinea: “da parte mia non c’è assolutamente alcun problema con Icardi. Il mio futuro si chiama Inter-Udinese e non Icardi, poi si chiamerà Inter-Chievo e poi sarà il risultato di Napoli e quello con l’Empoli. Non ho alcun problema ad allenare e a far giocare alcun giocatore. Quello che volevo mettere in evidenza è che il futuro è l’Inter e il bene dell’Inter. Fare bene gli allenamenti, venire la mattina presto a lavorare. Più tempo si dedica al campo e più possibilità ci sono di fare bene. Icardi il pregio che ha è l’equilibrio, l’ho conosciuto così e lo ritrovo nello stesso modo, è un calciatore che ha uno spessore affermato per comportamento e modo di fare. Questo lo porterà a confermare quei gran numeri che ha sempre avuto“. (Int/AdnKronos)