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LaPresse/Fabio Ferrari

Il presidente del Torino ha partecipato alla cerimonia in ricordo della tragedia di Superga, soffermandosi anche sul match di ieri contro la Juve

Il ricordo del Grande Torino è ancora molto vivo. Questa mattina tanti tifosi granata hanno voluto essere qui, al Cimitero Monumentale, per ricordare i caduti di Superga. Andare davanti alle tombe è stato un momento molto toccante, non erano solo campioni che hanno fatto la storia del calcio, ma erano anche grandi uomini che hanno dato all’Italia una grande spinta e voglia di rinascita in un momento difficile“.

Fabio Ferrari/LaPresse

Così Urbano Cairo ai microfoni di Sky nel giorno del 70° anniversario della tragedia di Superga. Il presidente del club granata elogia poi i tifosi della Juventus che ieri sera, durante il derby, hanno esposto uno striscione in omaggio al Grande Torino: “è una cosa normale ma fa molto piacere. Dimentichiamo tutto e pensiamo solo in positivo al futuro. Ieri quando ho visto lo striscione mi ha fatto veramente piacere, è il modo giusto in cui rapportarsi di fronte a tragedie come questa, indipendentemente dal tifo per una squadra o l’altra“. Il presidente del Torino poi si sofferma sul match di ieri sera: “ho visto una bella partita, peccato non averla vinta per un soffio ma Cristiano Ronaldo ha fatto un gesto tecnico notevolissimo, un grande gol. In ogni caso il Toro è lì, è vivo. Dobbiamo continuare a giocare in questo modo, dando il 110 percento come fatto con il Milan e ieri sera e non sentendo minimamente il peso di gare così importanti, perché questo è un segno di grande maturità e di crescita da parte dei calciatori grazie a un gruppo molto unito e a un mister come Mazzarri che ha trasmesso qualcosa in più. Il Grande Torino è diventato tale anche perché si è confermato nel tempo aggiungendo un paio di giocatori all’anno. Noi dobbiamo cercare di mantenere questa unità di squadra, tenendo tutti i migliori e aggiungendo uno o due giocatori l’anno. Questa continuità con il mister e la squadra può essere veramente la chiave di un successo ancora maggiore“. (Spr/AdnKronos)