Paola Garbuio/LaPresse

Spalletti e la sua Inter non sono andati oltre il pareggio in casa dell’Udinese, uno 0-0 che potrebbe complicare la corsa alla Champions

L’Inter ha perso una ghiotta occasione in casa dell’Udinese per chiudere la corsa Champions. Il tecnico nerazzurro Spalletti ne ha parlato nel post gara: “Non abbiamo sofferto niente, abbiamo perso qualche palla in più a livello di impostazione e siamo stati meno precisi: l’Udinese, così facendo, è ripartita qualche volta in più. Non è che ci abbiano pressato di più, dovevamo fare di più nel secondo tempo perchè loro avevano speso energie: chiaro che quando poi si riusciva a trovare spazio dentro, tra le linee, dovevamo concludere l’azione con più velocità e qualità. Siamo andati a mettere 10 volte palla sulla linea di fondo, mettendo palla dietro e non trovando mai l’uomo che chiudesse l’azione in situazioni vantaggiosissime“.

Infine il tecnico nerazzurro, parlando a Dazn, ha bacchettato alcuni calciatori come Keita e Candreva: “Abbiamo degli equilibri e all’inizio abbiamo fatto la partita come dovevamo fare: quando nella ripresa ho messo le due punte abbiamo coperto meno. Se mettiamo la gara in condizione di continui ribaltamenti di fronte, in campo aperto, abbiamo più difficolta: per questo tentiamo di dominare il gioco, con una rete di passaggi. Ciò che abbiamo creato fa parte di un predominio territoriale di gioco che dà dei vantaggi, purtroppo dovete un po’ abituarvi alle mie scelte, l’allenatore sono io. Mi aspetterei qualcosa in più da Keita e da Candreva quando entrano a 10′ dalla fine, quando la partita è un po’ più lenta dal punto di vista delle difficoltà. Se quell’impulso in più non arriva diventa difficile, ho messo in campo 3 calciatori offensivi nel secondo tempo: è il massimo che si può fare“.