sicurezza stradale

L’obiettivo del protocollo tra Renault ed Essilor, in occasione della settimana della sicurezza stradale, è sensibilizzare il pubblico all’importanza di avere una buona visione e sviluppare soluzioni per migliorare l’esperienza visiva dei conducenti

In occasione della 5° Settimana della Sicurezza Stradale delle Nazioni Unite, Essilor e il Gruppo Renault hanno annunciato in data odierna la firma di un protocollo di intesa della durata di due anni.
L’obiettivo del protocollo è sensibilizzare il pubblico all’importanza di avere una buona visione per la sicurezza stradale e sviluppare soluzioni innovative destinate a migliorare l’esperienza visiva dei conducenti.

Dagli studi è emerso che un conducente su cinque nel mondo ha problemi di visione non corretta mentre il 90% delle informazioni necessarie per guidare passano proprio dalla vista. L’interazione tra occhiali e sistemi di interfaccia dei veicoli è pertanto vitale, di giorno come di notte. Nel prossimo futuro questa interazione aumenterà ancora, con il moltiplicarsi dei dispositivi intelligenti e connessi destinati a migliorare l’esperienza dei consumatori offrendo loro nuovi benefici. In tale contesto, la partnership tra le due aziende si prefigge i seguenti scopi:

  • accrescere la sensibilizzazione a livello mondiale e locale tramite campagne di screening dei problemi di vista per i clienti e i dipendenti del costruttore automobilistico. Nel corso di questa settimana si svolgeranno eventi ad hoc a sostegno delle iniziative condotte in occasione delle giornate Renault Mobilize e della Giornata Mondiale della Vista.
  • migliorare l’interazione tra visione ed esperienza del conducente mediante competenze trasversali e innovazione dei prodotti. Alcuni gruppi di lavoro specializzati analizzeranno i principali case study, in particolare l’abbagliamento diurno e notturno, la transizione visiva tra strada e abitacolo, la focalizzazione dell’attenzione periferica e centrale nonché la leggibilità e la percezione dei colori sulle interfacce uomo-macchina.

 «Con questa collaborazione intersettoriale con Essilor, intendiamo sottolineare l’importanza della buona visione per guidare in totale sicurezza e migliorare le nostre conoscenze in questo ambito. Poiché la sicurezza di ogni singolo utente è una priorità per il Gruppo Renault, continuiamo ad innovare ponendo l’esperienza del conducente al centro stesso delle specifiche e delle funzionalità dei nostri veicoli, nella prospettiva di proporre esperienze di mobilità sempre più intelligenti e serene»

ha aggiunto Nadine Leclair, SVP Expert Fellow del Gruppo Renault.

 «La collaborazione con il Gruppo Renault genererà soluzioni che consentiranno di migliorare la visione dei conducenti. Siamo convinti che questa partnership tra due leader dei rispettivi settori offrirà un’opportunità più unica che rara di sensibilizzare un pubblico più ampio sull’argomento. Le nostre competenze riunite offriranno una migliore esperienza visiva ai conducenti e contribuiranno alla missione di Essilor che consiste nel migliorare la visione per migliorare la vita»

ha dichiarato Laurent Vacherot, Direttore Generale di Essilor International.

Oltre a questa nuova collaborazione, i due partner sono coinvolti in diverse iniziative indipendenti destinate a promuovere la sicurezza stradale.

La sicurezza stradale è una delle colonne portanti di “Mobilize”, la strategia di RSI del Gruppo Renault. Il Gruppo si prefigge l’ambizioso obiettivo di ridurre la mortalità stradale e anticipa le sfide della mobilità futura attuando una politica sulla sicurezza stradale basata su 5 assi: sensibilizzare, prevenire, correggere, proteggere e soccorrere. Questa politica ha portato, in particolare, alla creazione di Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (ADAS – Advanced Driving Assistance System)donazioni di veicoli recenti per formare i vigili del fuoco, formazioni destinate ai dipendenti e programmi didattici focalizzati sulla sicurezza stradale e sulla mobilità sostenibile nonché alla creazione del LAB insieme a PSA Peugeot-Citroën, dedicato alla ricerca sugli incidenti, la biomeccanica e i comportamenti umani degli ultimi 50 anni.