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Primoz Roglic trionfa nella cronometro inaugurale del Giro d’Italia: una prima tappa dove lo sloveno ha dato il massimo, mettendo da parte eventuali tatticismi

La prima tappa del Giro d’Italia, la cronometro inaugurale da Bologna a San Luca, è andata a Primoz Roglic, risultato il ciclista più veloce. Nel post gara, intervistato dalla Rosea, Roglic ha analizzato così la sua prova: “sono contento della prestazione di oggi. Ho provato a concentrarmi su quello che avevo visto, qualche ora prima avevo fatto la ricognizione sul percorso. Non c’era molto da essere tattici perché su un tracciato del genere la tattica non conta, c’era solo da andare forti. Non so dove ho fatto la differeza. Ho solo provato a partire forte e a mantenere poi il ritmo alto. C’era vento ma nella prima parte eravamo abbastanza coperti dai palazzi mentre invece in cima col vento dal lato è stata più dura. Sentivo di aver fatto bene anche prima di aver visto il tempo. Sono in buona forma da qualche tempo, è stata una buona corsa. Questa crono era importante, è una delle tre di questo Giro e andava sfruttata. Avevo conosciuto il percorso già l’anno scorso, quando ho fatto il Giro dell’Emilia. Conosco la salita e comunque in giornata avevo fatto la mia ricongnizione”.