Davide Mazzanti

Le ragazze di Mazzanti superano al quinto set la selezione U23 cinese, regalando buone sensazioni al ct azzurro

Un partita difficile e combattuta, segnata dalla battuta e dall’attacco, si è dimostrata un ottimo allenamento per la Nazionale Italia di pallavolo per provare i tempi di gioco, i muri a 3 e gli spostamenti delle seconde linee. La Cina U23, con altezze importanti e leve lunghe, ha concesso poco ed impegnato le ragazze di Mazzanti, fino al tie break.

Tante le  individualità azzurre in evidenza, come Nwakalor e Sorokaite, che ha preso per mano la squadra dopo un primo set tirato, e le due palleggiatrici Orro e Cambi. Molte indicazioni utili sono arrivate ai rispettivi allenatori per capire quali possano essere le giocatrici più interessanti a cui affidare la responsabilità della qualificazione olimpica, nonchè la ricerca di un posto sul podio agli Europei. Nel primo parziale Orro e compagne pagano i troppi errori in battuta e in attacco, mentre le asiatiche non sbagliano quasi niente. Brava comunque Sorokaite a variare il tempo in attacco e a mettere a segno punti importanti con colpi intelligenti (17-25).

Cambia completamente la musica nel secondo set. La distribuzione del  gioco è ottima, con Orro e Cambi abili a smarcare le attaccanti; Pietrini attacca e difende bene ma è Sorokaite, scatenata a muro ed in attacco, a fare la differenza (25-20). Nel terzo parziale le Azzurre partono forte e si mantengono sempre in vantaggio con diversi efficienti ed invadenti muri a 3, anche grazie al contributo di Alberti, a riconferma dell’ottimo momento che sta vivendo la centrale bresciana; le asiatiche, al contrario, commettono  diversi errori sia in battuta che in difesa (25-19).

Il quarto set è molto equilibrato: si lotta punto a punto e la formazione di casa, proprio con la battuta, scava all’inizio un significativo break (4-1) ma le avversarie, con pazienza, continuano ad essere velenose al servizio e  martellare in attacco, riuscendo  a riportare il match in equilibrio e passando in vantaggio (13-14). Complice un lieve calo delle Azzurre in ricezione e in battuta, Gao e compagne si aggiudicano il parziale (22-25). Nel tie break, invece, sempre avanti l’Italia,  che si aggiudica il primo test match, grazie alle battute potenti e ficcanti di Nicoletti e Sorokaite. Convincente Nwakalor in diagonale con Orro, che si fa sentire  a muro (15-7). Da segnalare  l’ottima performance del libero cinese, come Parrocchiale,   più volte impegnato in palleggi ,brillantemente realizzati, verso posto 4. L’alba di questa Nazionale femminile 2019 è davvero luminosa.

Tabellino: ITALIA – CINA U23 3-2 (17-25, 25-20, 25-19, 22-25, 15-7)

ITALIA: Orro 2, Alberti 10, Pietrini 14, Nwakalor 19, Botezat 9, Sorokaite 22. Libero: Parrocchiale. Nicoletti 6, Cambi, De Bortoli (L), Villani. N.e: Bosio, Perinelli e Berti. All. Mazzanti.
CINA U23: Xu 7, Guo 7, Mao 4, Che 16, Gao 16, Cai 3. Libero: Ni. Sun 11, Miao 3. N.e: Jiao, Sun, Sun Y, Chen, Ye.