kawhi leonard
LaPresse/Reuters

Dopo il buzzer beater di Gara-7 contro i Sixers, Kawhi Leonard è tornato a parlare della passata stagione e dei continui infortuni, per i quali ha chiesto addirittura l’aiuto di Dio

Pochi secondi rimasti sul cronometro, un tiro complicatissimo preso dall’angolo, con un gigante come Joel Embiid che gli salta incontro a contestarglielo: la palla danza sul ferro e poi entra. Buzzer beater fenomenale, Kawhi Leonard porta i Toronto Raptors alla finale di Conference. Intervistato nel post partita, Kawhi Leonard ha analizzato l’azione finale, concentrandosi poi sul periodo nero passato ai San Antonio Spurs nella scorsa stagione: “dopo aver sbagliato un tiro libero Butler ha segnato il canestro del pareggio a pochi secondi dalla fine. Sapevo che toccava a me decidere al partita. Dopo la rimessa mi sono ritrovato marcato da Embiid che è molto più alto e grosso di me. Ho cercato di tirargli sopra la testa alzando il più possibile la parabola e si è rivelata una scelta vincente. L’anno scorso ho passato uno dei periodi più bui di tutta la mia carriera, ero costantemente infortunato e ho giocato solo 9 partite. Ho pregato Dio nella speranza di poter riuscire a tornare a giocare a basket e la mia preghiera è stata accolta”.