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Jamal Murray racconta un particolare retroscena sulla sua abilità nel tirare i liberi: il cestista dei Nuggets si è allenato duramente con un coach severissimo… suo padre!

Nonostante l’eliminazione nella semifinale di Conference contro i Portland Trail Blazers, al termine di una Gara-7 complicatissima, i Denver Nuggets hanno chiuso una stagione fantastica, terminata ben oltre le aspettative createsi in preseason. Il merito è anche del talento di Jamal Murray, grande trascinatore della franchigia del Colorado insieme a Nikola Jokic. Murray è cresciuto molto in questa stagione, risultando decisivo in diversi aspetti. Ciò che da sempre ha contraddistinto il ragazzo però, è stata una particolare tranquillità nel tirare i liberi. Dalla lunetta Murray ha l’88% in carriera, risultando uno dei migliori della lega. Il motivo di questa sua abilità è dovuto ad un particolare allenamento fatto con il padre, un modo drastico ma che, come ha spiegato lo stesso Murray, sembra aver funzionato: “mi alleno spesso sui tiri liberi con mio padre e cerco di migliorare di giorno in giorno. Mio padre mi faceva tirare i liberi bendato e mi urlava di tutto per simulare ciò che fa il pubblico nelle arene di gioco!”.