valentino rossi
AFP/LaPresse

Il Dottore ha parlato al termine dei test di Jerez, sottolineando come la Yamaha abbia testato alcune componenti che potrebbero migliorare il pacchetto

Meno di 24 ore dopo il Gran Premio, Maverick Viñales e Valentino Rossi sono tornati in pista a Jerez per il test ufficiale. Hanno ripreso lo sviluppo della M1, provando nuove soluzioni elettroniche e conquistando rispettivamente il quinto e il diciassettesimo posto nella classifica di oggi. 

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Valentino Rossi ha condotto un programma di test simile al suo compagno di squadra, nel tentativo di migliorare ulteriormente le prestazioni della moto. Ha lasciato la corsia dei box non appena il circuito ha raggiunto una buona temperatura, desideroso di concentrarsi completamente su ciò che non era riuscito a provare durante il weekend di gara. Come Viñales, Valentino ha guidato fino alla fine della sessione, mettendo insieme un totale di 74 giri. Il suo miglior tempo, 1’38.056 fatto segnare al 59° giro, lo ha portato al 17° posto nella classifica di oggi, a 1.677 dal vertice. Queste le sue sensazioni al sito ufficiale del team: “avevamo un programma stabilito per oggi. Abbiamo avuto alcune cose da provare per migliorare il pacchetto, specialmente lavorando sull’accelerazione, sul grip e tutte queste cose. Il test non è stato male. Non abbiamo trovato qualcosa che possa cambiare le nostre vite, ma c’erano alcuni dettagli che, messi tutti insieme nel pacchetto, potrebbero renderci più forti. Ho anche dovuto provare due gomme per la Michelin, che useremo in Austria e Buriram. Sono più duri e più resistenti, volevo provarli perché di solito soffriamo un po’ con quel tipo di pneumatico, ma non è stato un time attack“.