Maio Meregalli

Il team director della Yamaha ha analizzato il test svolto a Jerez, sottolineando di non essere soddisfatto al 100%

Giornata interlocutoria per la Yamaha a Jerez, il test svolto ieri ha regalato buone sensazioni alla Casa di Iwata che, tuttavia, si sarebbe aspettata qualcosa in più dal lavoro in pista.

AFP/LaPresse

Niente time attack ma un programma orientato su accelerazione e pneumatici, questa l’ammissione di Meregalli al sito ufficiale della scuderia: “siamo stati in grado di completare il nostro programma di lavoro. Abbiamo dovuto provare alcuni assetti elettronici per migliorare l’accelerazione, oltre che le due nuove specifiche dei pneumatici posteriori che la Michelin ci ha dato oggi. Poiché ci siamo concentrati completamente su questi compiti, non abbiamo pensato di fare un time attack per fare un giro veloce. Abbiamo trovato alcuni piccoli miglioramenti che possono essere utilizzati per il prossimo Gran Premio di Le Mans. In tutta onestà, ci aspettavamo qualcosa di più significativo ma, in ogni caso, è stato fatto un altro passo. Proveremo nuovi aggiornamenti nel prossimo test a Barcellona“.