jorge lorenzo
AFP/LaPresse

La caduta al termine delle qualifiche e i giovanissimi piloti in prima fila a Jerez de la Frontera: le parole di Jorge Lorenzo

E’ Fabio Quartararo il poleman del Gp di Jerez de la Frontera: il giovane pilota francese della Petronas ha concluso le qualifiche del Gp di Spagna davanti a tutti i suoi rivali, lasciandosi alle spalle il compagno di squadra Franco Morbidelli e il campione del mondo in carica Marc Marquez.

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Giornata complicata per Jorge Lorenzo: dopo sessioni di prove libere positive, il maiorchino della Honda non è riuscito a far bene in qualifica, durante la quale è stato anche protagonista di una caduta. Lorenzo domani partirà dunque dalla quarta fila, dall’11ª casella in griglia, ma non perde l’ottimismo col quale è arrivato a Jerez: “devo essere realistico e se non fossi caduto, penso che forse avrei potuto ottenere una terza o, nel migliore dei casi, una seconda filaHo una mente aperta e tutto può succedere, non pongo limiti, domani potrei ambire al podio e finire decimo, fino a quando non inizia la gara non lo scoprirò. La MotoGP è diventata una categoria pazza, tutto può succedere“, ha affermato nel post qualifiche a Motorsport.

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Tutti sono andati molto veloci e la competizione è molto serrata. Nel mio secondo tentativo ho forzato troppo e la gomma non ha resistito, è stato un errore guidare molto forte senza conoscere la moto. È un peccato non essere in grado di dimostrare il vero potenziale, che è migliore di quello visto, dobbiamo continuare a insistere, lavorando sodo e con tanta pazienza. Penso di guidare meglio e i risultati arriveranno“, ha aggiunto Lorenzo.

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Impossibile poi non commentare il risultato del team Petronas: “Viñales è un ottimo pilota, eccellente, molto talentuoso. Prima o poi otterrà ottimi risultati. Per quanto riguarda Fabio, sono molto contento della sua pole, è un pilota che mi piace molto, è un ragazzo molto simpatico e mi piace in generale. Per fare quel tempo devi avere le cose molto chiare e guidare molto bene. Ma da lì per ottenere una vittoria o un podio c’è un grande passo che devi dimostrare. Finora sta facendo molto bene, è tra i primi dieci regolarmente quando nessuno se lo aspettava e deve continuare così senza sbagliare o avere grandi fallimenti“, ha continuato prima di aprire una piccola parentesi sul suo 32° compleanno, che festeggia proprio oggi nel giorno in cui la prima fila è fatta tutta di giovanissimi: “bene, sulla base di questo, dobbiamo portare i piloti di 15 anni in MotoGP, che andranno più veloci, portare fuori quelli di 40“.