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Andrea Dovizioso commenta il successo dei piloti satellite Yamaha e la debacle di quelli ufficiali nelle qualifiche di Jerez de la Frontera: il parere del forlivese della Ducati

Una sorprendente doppietta Yamaha in qualifica a Jerez de la Frontera: a piazzarsi nelle prime due posizioni della griglia di partenza, non sono però le M1 ufficiali, bensì quelle del team satellite Petronas, con Quartararo poleman del Gp di Spagna, seguito da Franco Morbidelli. Terzo tempo per Marc Marquez, che si è lasciato alle spalle Andrea Dovizioso, che apre dunque la seconda fila.

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Il forlivese della Ducati non poteva dunque non commentare il risultati ottenuto oggi dai giovanissimi piloti Petronas: “Quartararo è Morbidelli hanno un buon passo. Partendo dalla prima fila possono fare una gara tra i primi. Non so se potranno giocarsi il podio. Il passo è molto buono, non sono lontani dai migliori. Non hanno fatto solo un giro buono, ma una serie prolungata. Però sapete che la gara è diversa, dunque tutto sta nel capire quanto abbiano lavorato bene in ottica gara. Il ritmo a inizio gara dipenderà da chi è davanti. Cambia sempre a seconda di chi c’è. Quartararo e Morbidelli hanno il potenziale per fare una bella gara domani, quindi lo scopriremo solo al momento. Così come lo scopriranno anche loro in quel momento. Sono molto felice per Morbidelli e per loro. Sono al primo anno assieme in MotoGP e devo dire che stanno facendo molto bene. Sarà bello fare la gara con loro. Vedremo se faranno i ‘matti’ o se invece cercheranno di portare a casa il miglior risultato possibile. Per noi è un bene vedere quelle due Yamaha davanti a tutti e non quelle ufficiali. Può essere una carta da sfruttare“, ha affermato Dovizioso a Motorsport.

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Il ducatista ha poi commentato le difficoltà delle Yamaha ufficiali: “non posso commentare il motivo per cui le 2 Yamaha 2018 ora sono in pole mentre lo scorso anno erano così in difficoltà. Non posso farlo perché non ho gli strumenti per farlo. Non dico nulla su questo. Secondo me i due piloti ufficiali non sono messi male come passo. Sarà complicato perché non partono davanti, ma da loro mi aspetto comunque una buona gara. Sarà interessante vedere se Morbidelli e Quartararo riusciranno a fare tutta la gara di alto livello. Un conto è andare forte con run spezzati. Un altro è fare 25 giri di fila. Poi a Jerez il consumo delle gomme è molto importante“.