LaPresse/Alfredo Falcone

Lazio, il patron Claudio Lotito ha parlato della finale di Coppa Italia ma anche delle questioni comportamentali legate ai tifosi

Mi auguro che quella di domani sia una giornata di sport, spettacolo, di orgoglio e di appartenenza e spero che i tifosi abbiano un comportamento consono ai valori dello sport“. Lo dice il presidente della Lazio, Claudio Lotito, alla vigilia della finale di Coppa Italia contro l’Atalanta. “La Lazio rappresenta i colori delle Olimpiadi, la parte suprema dello sport: vogliamo che domani ci sia totale pacificazione e totale serenità, sul campo vogliamo che i giocatori dimostrino lo stesso attaccamento dei nostri tifosi -aggiunge il numero uno del club biancoceleste in conferenza stampa-. La passione dev’essere il linguaggio dei sostenitori. La partita di domani sarà molto delicata e volevo fare un appello dando la massima disponibilità da parte della Società alle Istituzioni ed ai tifosi biancocelesti. La partita con l’Atalanta, inoltre, sarà molto particolare, l’aiuto di tutti è fondamentale per raggiungere gli obiettivi: i risultati si ottengono attraverso l’apporto di tutti, dei giocatori, dello staff e dei tifosi“. Lotito annuncia anche la scelta di Nicolò D’Angelo come responsabile della sicurezza della Lazio: “Riteniamo sia indispensabile portare a conoscenza di tutti la nuova organizzazione in merito alla sicurezza della Società. La Lazio ha cominciato un’opera di crescita a livello organizzativo. Il comparto della sicurezza è fondamentale essendo legato ad implicazioni sulle strutture, sul piano informatico che sono importanti per la Società. Abbiamo optato per una scelta di spessore come Nicolò D’Angelo: abbiamo messo in campo una serie di azioni volte ad attribuire nei singoli personaggi la giusta dimensione e la giusta valutazione, in tal senso Armando Calveri e Nicolò D’Angelo rappresentano un processo continuativo. Possiamo essere leader a livello Nazionale e non solo su tale tema“.

Aiuteremo i tifosi e li faciliteremo con una serie di comportamenti fondamentali per tifare con passione nel rispetto delle regole -prosegue il presidente della Lazio-. Un Presidente al di là dei risultati è responsabile di una grande collettività che dev’essere portatrice di valori sani che rispecchino il tenore della Società. Cerchiamo di invogliare le persone a tifare per la Lazio, la Prima Squadra della Capitale, ma sempre nel rispetto delle regole. Vogliamo che i nostri tifosi siano orgogliosi del proprio Club. Questi avranno percorsi preferenziali, ma sempre nel rispetto delle norme“. (Spr/AdnKronos)