LaPresse/Alfredo Falcone

“E’ l’emozione più bella della mia vita” – dice la giovane tennista di Porto San Giorgio che, al Foro Italico, giocherà nel tabellone principale di un torneo WTA.

Quella di oggi è sicuramente una giornata indimenticabile per Elisabetta Cocciaretto che è entrata nel Main Draw degli Internazionali BNL d’Italia 2019.

Elisabetta stamani ha infatti vinto la semifinale delle pre-qualificazioni degli IBI 19, conquistando una wild card che le consentirà di evitare le qualificazioni e giocare contro le regine del tennis mondiale che tra pochi giorni daranno vita al Torneo al Foro Italico.

Un risultato eccezionale per la giovane tennista di Porto San Giorgio che per la prima volta nella sua giovane carriera giocherà nel tabellone principale di un torneo WTA.

Se l’è guadagnata e sudata, battendo 6-3 ; 6-3 Lucrezia Stefanini (alla quale va una wild card per le qualificazioni) nell’ultimo atto delle pre-qualificazioni. “Ho iniziato a 5 anni vedendo giocare le campionesse proprio in questo torneo. Vincere la wild card sul Pietrangeli, il campo più bello al mondo, è qualcosa di indescrivibile”. Cocciaretto, classe 2001, dopo aver vinto al primo turno con l’altra marchigiana Alice Balducci, aveva poi compiuto una grande impresa vincendo su Martina Trevisan, compagna di Fed Cup ,numero 155 WTA , con il risultato di 6-4 /4-3 ritiro. Ai quarti di finale si era sbarazzata di Cristiana Ferrando per 6-1 6-4 e oggi la ciliegina sulla torta contro la Stefanini. Domani in finale troverà Jasmine Paolini, entrambe beneficeranno della Wild Card per il main draw.

Eppure la 18enne marchigiana era arrivata a Roma senza grosse aspettative, complice un infortunio alla schiena rimediato nell’ultima trasferta di Fed Cup in Russia. “Sono stata 9 giorni ferma, facevo le punture per sboccare la schiena. Sono arrivata a Roma con soli tre giorni di allenamento ridotto. Sono venuta per godermi il torneo, ma non pensavo di riuscire a raggiungere il main draw.” Merito soprattutto del suo coach, Fausto Scolari, che ha insistito con Elisabetta per raccogliere la sfida delle pre-qualificazioni. “Le più forti vanno e se la giocano con tutto quello che hanno” mi ha detto. La dedica va proprio al suo allenatore e ai genitori, che per ora l’hanno seguita da casa (“Ma ora spero vengano a vedermi”).

Cocciaretto si divide ancora tra scuola e tennis. “Frequento il quinto liceo linguistico, tutte le mattine vado a scuola a Cecina, mentre il pomeriggio sono a Tirrenia ad allenarmi. Da gennaio ho fatto solo 3 tornei”. Eppure è bastato per affinare le sue qualità di lottatrice, fondamentale anche l’esperienza con le azzurre di Fed Cup. “Lavorare con Tathiana Garbin, poter stare a contatto con giocatrici di livello come Errani e Giorgi su tutte, mi ha aiutato tantissimo. Sono ancora junior e vado a scuola, quindi l’esperienza in Nazionale mi offre la possibilità soprattutto di confrontarmi con una realtà diversa”.

Ed ora viene il bello, toccare con mano e non più sbirciare da un oblo il mondo dei big. Il sogno lo ha già realizzato, ora Elisabetta ha un desiderio. “Sarei contenta di affrontare la Wozniacki. Fin da piccola, quando facevo il Lemon Bowl era la mia giocatrice preferita. Sarebbe veramente una bella emozione poterci giocare contro”.

 

di Francesca Tassinari