Marco Alpozzi/LaPresse

Mikel Landa giustifica la sua brutta prova nella cronometro iniziale del Giro d’Italia con un problema di salute: l’allergia ha impedito al corridore spagnolo di disputare una buona gara

La cronometro inaugurale del Giro d’Italia ha regalato subito i primi verdetti: c’è chi come Roglic e Yates, rispettivamente primo e secondo, ha rispettato le attese, chi le ha un po’ deluse come Dumoulin (5°) e chi come Mikel Landa è stato letteralmente bocciato. Il ciclista della Movistar ha chiusto 36°, con un tempo di 14’01”, accumulando 1 minuto e 7 secondi di ritardo dalla maglia rosa. Intervistato dai media spagnoli Marca e El Pais, Landa ha spiegato di essere stato vittima dell’allergia e di non aver potuto dare il massimo: “stavo male da alcuni giorni, non voglio cercare scuse ma mi dà molto fastidio l’allergia e penso sia stato questo che mi abbia impedito di avere un buon rendimento. Sono entrato bene nella salita, ma non appena ho raggiunto il massimo sforzo, sono scoppiato. È un sintomo che ho già provato altre volte. Nel Tour 2017 ho iniziato perdendno 1:08 nella crono iniziale e ho concluso secondo sul podio, quindi devo pensare che la situazione possa cambiare”.