elia viviani
Marco Alpozzi/LaPresse

Elia Viviani pronto all’edizione 102 del Giro d’Italia: le sensazioni del velocista italiano alla vigilia della grande partenza della corsa rosa

Si sono svolte oggi le Conferenze Stampa di alcune delle squadre protagoniste del centoduesimo Giro d’Italia, in programma dall’11 maggio al 2 giugno. Sabato a Bologna si terrà la grande partenza, con i ciclisti pronti a sfidarsi nella cronometro individuale, prima di dare via ad appassionanti battaglie per le strade italiane.

Filippo Rubin//LaPresse

Tanti gli italiani in gara che vorranno essere tra i protagonisti della Corsa Rosa, tra questi c’è sicuramente Elia Viviani, che lo scorso anno ha regalato grandi soddisfazioni: “abbiamo una squadra più equilibrata rispetto allo scorso anno tra chi lavorerà per le volate e chi per le ambizioni di classifica, ma con Fabio Sabatini e Florian Sénéchal sono messo molto bene. Probabilmente solo Caleb [Ewan] e forse [Arnaud] Démare hanno una squadra completamente costruita per le volate ma credo che Fernando [Gaviria] sia il mio rivale più forte. Correre al Giro con la maglia tricolore è una extra motivazione per vincere tanto quanto l’anno scorso, anche se la competizione sembra più difficile tra i velocisti. La corsa termina nella mia città natale, Verona, e sicuramente voglio completarla. Mi piacerebbe indossare la Maglia Ciclamino sul podio finale come l’anno scorso. Questo è ciò che tiene motivato un velocista fino all’ultimo giorno“, queste le parole dell’azzurro della Quick Step.