elia viviani
Gian Mattia D'Alberto/LaPresse

Le sensazioni di Elia Viviani alla vigilia della prima tappa del Giro d’Italia: le parole del ciclista italiano della Quick Step

Partirà sabato a Bologna l’edizione 102 del Giro d’Italia: si comincia con una cronometro individuale, ma c’è chi già ha fatto la ricognizione sul circuito della seconda tappa, da Bologna a Fucecchio. Stiamo parlando di Elia Viviani, che vorrà sicuramente ripetere l’ottima prestazione del 2018, se non migliorarla.

Gian Mattia D’Alberto/LaPresse

Può essere volata, sì, vale la pena di provarci, Ma bisognerà guadagnarsela“, ha affermato il ciclist aitaliano della Deceuninck-Quick Step alla ‘rosea’.

Vedere il percorso direttamente è sempre meglio. Nel finale, dopo Empoli, c’è il Gpm del Castra che è una salita vera. Soprattutto la prima parte è molto dura. Sarà uno sforzo da 14-15 minuti, mentre il San Baronto è un po’ meno impegnativo, e poi per arrivare a Fucecchio le strade sono larghe. Non so se gli uomini di classifica avranno interesse a muoversi. Certo, Nibali passerà vicino alla sua vecchia casa di Mastromarco, ma lui deve pensare a vincere il Giro. Io cercherò di tenere duro“, ha aggiunto il veronese.