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Giro d’Italia, Vincenzo Nibali si è detto fiducioso per il suo stato di forma in vista delle tre settimane in rosa: oggi si parte

Ormai il bigliettino da visita non mi serve più. Nessun proclama, lo sapete che non ne faccio e poi sono un po’ scaramantico. Però posso essere tra quelli che se la giocheranno. Mi sono preparato molto bene, e non vedo l’ora che si cominci”. Ha esordito così Vincenzo Nibali parlando del Giro d’Italia che sta per iniziare. Ai microfoni della Gazzetta dello sport, il ciclista si è detto fiducioso i vista delle tre settimane di corsa, nonostante l’età che avanza: “L’età non è solo qualche ruga in più o i primi capelli bianchi. Valverde pochi mesi fa ha vinto il Mondiale a 38 anni. L’età ti toglie e ti dà: esperienza, fondo. No, non mi sento vecchio e non sarà un problema. Ci sono tante componenti messe assieme. Però a volte la cattiveria ti può portare a sbagliare. Bisogna dosare il tutto. Ho fatto una crescita graduale. Giusta. Non ho ancora vinto, non mi succede dalla Sanremo 2018 e non nascondo che la cosa mi manchi. Quella è la sensazione più bella, l’appagamento. Però anche Dumoulin, per esempio, arriva senza successi. Non conta poi troppo. L’approccio giorno per giorno sarà l’unico possibile. Il Giro ce l’ha insegnato varie volte, decidendosi alla fine. Storia recente: io nel 2016, Dumoulin nel 2017, Froome lo scorso anno”.