Formula 1 – Vettel tra consapevolezze e problemi da risolvere: Seb motivato ma… realista

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Le sensazioni di Sebastian Vettel alla vigilia del Gp di Monaco: le parole del tedesco della Ferrari tra consapevolezze e problemi da risolvere

Con la tristezza nel cuore, a causa della scomparsa di Niki Lauda, i piloti della Formula 1 si apprestano a scendere in pista per il sesto round della stagione, il weekend di gara più affascinante del calendario. Sebastian Vettel arriva al Gp di Monaco motivato a far bene, consapevole delle difficoltà della Ferrari: “abbiamo capito che non siamo abbastanza veloci e non siamo contenti. Stiamo lavorando sodo per cercare di cambiare lo stato delle cose, e passando poi a Monaco sappiamo che questa pista è unica e tutto può succedere. I riscontri delle ultime cinque gare a Monte Carlo potrebbero essere smentiti, questa è una pista che fa storia a sé, ma ovviamente sappiamo che andando avanti non siamo abbastanza veloci per battere le Mercedes. Stiamo lavorando per cambiare le cose nel minor tempo possibile. Tornando ai test abbiamo provato alcune cose, ma le conclusioni le avevamo già fatte nel weekend di gara, quando non ci siamo confermati competitivi. Ovviamente nei test abbiamo cercato di esplorare un po’ lavorando sul setup, avendo più tempo a disposizione, ed abbiamo confermato un piccolo progresso. Ma nel complesso il divario accusato nel weekend è stato notevole, quindi per ora è difficile da prevedere cosa accadrà ad iniziare da questo fine settimana. Però non vedo perché non dovremmo fare una buona gara, negli ultimi due anni ci siamo trovati bene su questa pista, quindi sono abbastanza ottimista e non vedo l’ora di tornare in macchina”, ha affermato il tedesco.

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L’umore è buono, ed anche lo spirito di gruppo. Spero che arrivi un buon risultato per il duro lavoro che stiamo facendo, nessuno escluso. Negli ultimi due mesi nessuno si è fermato a prendere il sole, ma tutti hanno dato e stanno dando il massimo. Ovviamente sappiamo che altre persone hanno fatto un lavoro migliore del nostro, quindi sta noi trovare soluzioni per rendere il nostro pacchetto tecnico più veloce”, ha aggiunto Vettel.

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C’è sempre la possibilità di imparare e crescere. Gli pneumatici sono diversi quest’anno, e sembra che stiamo avendo più difficoltà di altri nel gestirli. Onestamente le gomme 2019 sono molto, molto sensibili, ed estremamente difficili da capire. Per noi c’è una combinazione di cose da far quadrare: la nostra macchina non è abbastanza veloce, come abbiamo verificato più di una volta, e questo aspetto può innescare altre scelte che possono crearti problemi con le gomme. La finestra di utilizzo purtroppo è molto piccola, a volte si notano grandi differenze nel tempo sul giro di uno stesso pilota o all’interno della stessa squadra, e si fa fatica a capirne i motivi. Il feedback che otteniamo dalla macchina è che a volte va bene altre meno, situazione che complica il lavoro. Stiamo facendo del nostro meglio per fare chiarezza su questo fronte, e forse altre squadre hanno colto nel segno più di quanto riusciamo a fare noi oggi. Abbiamo avuto gare in cui l’auto non trasmetteva un buon feeling, ed altre in cui la sensazione era buona. Nel complesso la vettura di Barcellona non sembrava male, ma non eravamo veloci. E questo porta alla conclusione che non ci siamo ancora, che ci sono cose che si possono migliorare e non credo sia una questione di “un particolare” che manca, non mi aspetto una soluzione legata ad un singolo aspetto, quanto una serie di piccole cose che vanno migliorate per arrivare ad avere un quadro differente”, ha concluso Vettel.

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About Rita Caridi (35203 Articles)
Nata a Reggio Calabria il 18 giugno 1990 ama tutti gli sport, con un focus particolare sui motori e la pallacanestro. Scrive su SportFair dal 2015


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