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Ancora una doppietta Mercedes a Barellona. Hamilton e Bottas contenti del risultato, Verstappen pizzicato a sbirciare la Mercedes da vicino: le parole dei piloti dopo la gara

Anche a Barcellona è la Mercedes a dettare legge. Le ‘Frecce d’Argento’ firmano l’ennesima doppietta stagionale, chiudendo al primo e al secondo posto con Hamilton che questa volta precede il compagno (e poleman ieri) Bottas. Max Verstappen chiude il podio e si piazza davanti alle due Ferrari di Vettel e Leclerc.

Felice Lewis Hamilton per la vittoria odierna: “devo ringraziare questo team incredibile, stiamo scrivendo la storia. Fare 5 doppiette consecutive mi rende fiero perchè ne faccio parte, vedo il lavoro di tutti in pista e in fabbrica. Sono state gare difficili con Valtteri, ho una macchina bella ma non la guido sempre con la perfetta armonia. Sono riuscito a partire bene, ho vinto praticamente alla prima curva, sono felice. È stata una partenza interessante, ho visto una macchina rossa che andava all’esterno di entrambi e non sapevo come si sarebbe sviluppata la situazione, sapevo che Valtteri avrebbe frenato molto lungo e quindi non si è ripetuta la situazione di Baku. Giro veloce dopo la safety car? Ho cercato di mantenere le gomme calde, nei primi due giri con le gomme fresche sapevo sarebbero state la migliore opportunità per fare un giro veloce, non lo avevo ancora fatto, era ora di farlo.”

Buon secondo posto per Bottas che segnala un problema alla frizione: “siamo stati molto vicini alla prima curva, c’è stato un comportamento un po’ strano della frizione, qualcosa che non avevo mai sentito e che mi ha fatto perdere un po’ di tempo. Come team è incredibile la quinta doppietta è molto positivo, mi porto a casa un buon bottino di punti, ogni punto conterà. Voglio scoprire il perchè di quel problema alla partenza“.

Verstappen pizzicato a sbirciare sulla Mercedes: “la prima curva è stata frenetica, grazie alla lotta che c’è stata davanti ho preso la terza posizione, poi le Mercedes sono state troppo veloci, ma sono contento di salire sul podio. Cosa guardavo nelle Mercedes? Stavo dando un’occhiata per capire cosa c’è di diverso dalla mia macchina“.