Wolff
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La Mercedes non può sedersi sugli allori, Totò Wolff tiene alta la concentrazione nonostante 4 vittorie in 4 gare e il primo posto nel mondiale: strategia o sincerità?

Quattro vittorie in quattro gare, un dominio eccezionale, arrivato con altrettante doppiette e un totale di 173 punti, +63 rispetto alla scorsa stagione: un inizio di stagione strabiliante in casa Mercedes. Forse anche troppo. Stando alle parole rilasciate da Toto Wolff a ‘Motorsport’, le ‘Frecce d’Argento’ hanno raccolto molto più di quanto meritassero, grazie anche a qualche errore della Ferrari. Dunque non bisogna sedersi sugli allori, la concentrazione deve restare alta fino alla fine : “nessuno dopo i test invernali poteva prevedere che avremmo messo a segno quattro doppiette consecutive. Ma abbiamo totalizzato 173 punti, un risultato notevole che testimonia il fantastico lavoro svolto da ogni singolo membro del team. La nostra devozione, la nostra fame di vittoria e il nostro amore per le corse sono più forti che mai. I risultati sembrano dipingere un’immagine abbastanza chiara, ma la verità è che i numeri sono troppo lusinghieri. Le prestazioni viste nelle prime quattro tappe del Mondiale non sono state costanti, abbiamo avuto la monoposto più veloce in Australia e in Cina, ma in Bahrain la vittoria è arrivata grazie alla nostra affidabilità, poiché la performance non era buona. In Azerbaijan il nostro ritmo di gara è stato migliore, ma non siamo mai stati in grado di costruire un gap rassicurante sui nostri rivali. Tirando le somme non possiamo sederci sugli allori, perché sappiamo che i risultati ottenuti non rispecchiano del tutto i valori in campo visti in questa prima parte di stagione La nostra prossima tappa ci porta a Barcellona, pista sulla quale i nostri avversari sono stati velocissimi nei test invernali, quindi non mi aspetto un Gran Premio di Spagna in discesa. Nonostante il buon inizio di stagione sappiamo che ci sono un certo numero di aree in cui possiamo e dobbiamo migliorare. In questa stagione tutto è ancora in palio, e cercheremo di mantenere i piedi ben saldi per terra”.