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Dieter Zetsche, alla sua ultima gara come ceo Mercedes, ha rilasciato il suo autorevole commento sulla rivalità Hamilton-Bottas: i due arriveranno presto al limite, ma senza superarlo

Sorride sotto i baffi, è il caso di dirlo. Dieter Zetsche lascia il suo incarico Mercedes assistendo alla quinta doppietta stagionale della sua scuderia, con Hamilton e Bottas presenti nelle prime due piazze del podio del gp di Barcellona. Dieter Zetsche, intervistato ai microfoni di Sky Sport, ha espresso prima le sue sensazioni nel lasciare la Mercedes, per poi concentrarsi sulla rivalità Hamilton-Bottas destinati a giocarsi la vittoria finale del Mondiale: “puro piacere avere una squadra del genere all’interno di un’azienda che fa un lavoro fantastico da 6 stagioni. C’è leadership, dedizione di ogni membro del team, stiamo producendo tutti insieme questi risultati fantastici, sono molto contento. Cinque doppiette sono qualcosa di storico, non era mai successo, credo sia una pagina di storia incredibile quella che stiamo scrivendo. Siamo nel 6 anno consecutivo, ancora non siamo campioni, ma se dovessimo vincere faremmo qualcosa che nessun’altro ha mai fatto: la partenza è promettente, ci aspettiamo qualcosa di entusiasmante. Cosa accadrà dopo il mio addio? Io non mi siedo dietro il volante, non faccio le strategie, nè sono il leader del team: c’è Toto Wolff, i due piloti, il team fa un lavoro fantastico indipendentemente da me. Il mio successo è stato soltanto quello di rientrare in F1. Gestire Lewis e Valtteri? Entrambi vogliono vincere ma solo uno può farlo. Potrà esserci una forte rivalità ma c’è rispetto. Oggi come a Baku sono andati al limite ma mai oltre, daranno il massimo ma senza mai andare oltre“.