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La profonda analisi di Mattia Binotto dopo la quinta doppietta consecutiva della Mercedes a Barcellona: le parole del team principal Ferrari al termine del Gp di Spagna

Ancora una volta una gara disastrosa per la Ferrari: Vettel e Leclerc non sono riusciti a far meglio rispettivamente del quarto e quinto posto al Gp di Spagna, costretti a vedere la Mercedes festeggiare per la quinta doppietta consecutiva in questo inizio di stagione da incubo per il Cavallino.

Andrej ISAKOVIC / AFP

Sicuramente deluso, ma pronto a reagire, Mattia Binotto ha così commentato il risultato di oggi: “non è un buon pomeriggio, tutto il weekend non è stato buono, compimenti a Mercedes, hanno dimostrato di essere bravi, dobbiamo guardare avanti, sempre testa alta, dobbiamo lavorare con più stimolo e voglia di far bene. Abbiamo portato qua degli aggiornamenti di aerodinamica e motore, hanno funzionato bene ma non erano sufficienti, perdevamo molto nel terzo settore ma in tutte le curve lente, ci sono cose su cui riflette e analizzare, non abbiamo oggi una risposta precisa su quale sia stato il problema po il limite. Ci stimolerà a migliorare e andare più forte“, ha affermato ai microfoni Sky.

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Peccato per la partenza Sebastian era partito bene, poi ha bloccato la ruota anteriore e ha perso posizioni. Ordini? La scelta della strategia non era fatta ad inizio gara, avendo strategie diverse, credo che sia stata giusta la scelta di invertire i piloti, credo di averla fatta al momento giusto, non è mai facile, quando si fa bisogna essere certi che il pilota che è dietro abbia più velocità di chi è più avanti. Credo che Verstappen abbia sempre fatto bene in questo inizio di stagione, non dobbiamo essere preoccupati, deve essere uno stimolo, possiamo fare meglio di loro. Questa è una pista in cui non è facile superare, poi c’è stata la safety car, ma con altre circostanze sarebbe potuto andare diversamente“, ha aggiunto il team principal Ferrari prima di aprire una parentesi sulla prossima gara, quella di Montecarlo: “è una gara a sè, ci sono curve molto lente, pista atipica, approccio di set up diverso da tutte le altre, i nostri piloti sono entrambi forti su questo tipo di tracciato, credo che sarà una gara tutta da giocare“.

Andrej ISAKOVIC / AFP

Impossibile poi non fare riferimento ai test prestagionali disputati sul circuito di Barcellona, nei quali la Ferrari aveva stupito tutto: “credo che i nostri test erano sicuramente buoni, ma anche all’ultimo giorno dei test la Mercedes ha fatto il nostro stesso tempo, non ci siamo illusi in quel momento, peccato venire qua e constatare che in questo momento sono più forti di noi, testa alta, non molleremo mai, c’è ancora tanto da fare, andiamo avanti con fiducia. Non ci hanno preso in contropiede, andiamo ad ogni gara per vincere, quella di oggi è comunque una brutta sconfitta, ma analizzeremo. Abbiamo lavorato in modo intenso, il motore ha funzionato bene, se si guarda i rettilinei siamo la squadra più forte, è un punto di vantaggio che non dobbiamo denigrare del tutto, cosa non sta funzionando dobbiamo analizzarlo ancora“.

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Credo che la squadra è sempre stata concentrata su quello che deve fare, le chiacchiere le lasciamo fuori, credo che comunque cinque sconfitte e cinque doppiette degli altri portino discussioni, è giusto, dobbiamo rispondere con i fatti. Sono convinto che abbiamo una squadra forte, giovane, stiamo imparando stiamo crescendo, dobbiamo imparare anche da queste sconfitte. Ogni gara a sè, l’importante è massimizzare ogni gara, anche le prossime gare saranno diverse da questa di Barcellona, il campionato non finisce qui, le gare si affrontano una alla volta“, ha concluso Binotto.