Udinese - Roma
Florenzi - LaPresse/AS Roma/Fabio Rossi

Florenzi, la lotta per la Champions e le differenze tra Cristiano Ronaldo e Leo Messi: le parole del centrocampista della Roma alla vigilia della sfida contro la Juventus

Alessandro Florenzi si prepara al big match di domani sera all’Olimpico contro la Juventus, ultimo treno per i giallorossi in corsa per il quarto posto che vorrebbe dire la qualificazione alla Champions League.Se non è l’ultima chance, siamo lì. Sappiamo quanto conti questa partita anche per la città, noi dobbiamo fare tre punti“, spiega il giallorosso ai microfoni di Sky Sport.

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Fabio Rossi/AS Roma/LaPresse

Il gap? La differenza quest’anno sono 30 punti, quindi ci sono più aspetti. Noi dobbiamo mettere un punto e ripartire. Questa è la peggiore stagione degli ultimi anni, noi dobbiamo mettere un punto e ripartire compatti“. Di fronte Florenzi e compagni si troveranno Cristiano Ronaldo.Vedo nei suoi atteggiamenti la voglia di essere o provare a essere il migliore, quindi il desiderio di migliorarsi. Lui e Messi? Sono differenti, li potrei paragonare a Stephen Curry e LeBron James o a Roger Federer e Rafa Nadal. Uno ha la costanza di provare a essere il migliore, l’altro dà l’idea di aver ricevuto un dono dal Signore“.

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E tornando al campionato e ai punti persi nell’ultima partita a Genova contro i rossoblù, 1-1 il risultato finale, il centrocampista della Roma aggiunge. “Ci hanno levato un pezzo di speranza per la Champions, siamo amareggiati e dobbiamo provare a vincere domenica. I punti persi nei finali di gara? Sono tanti punti, non so se è concentrazione o appagamento. Noi stiamo cercando punti a fine stagione, ma dovevamo prenderli a metà stagione, anziché perderli“.

E sullo stadio di proprietà Florenzi aggiunge. “Mi viene da sorridere, perché penso a Francesco Totti, a cui sono state fatte più volte queste domande. Se continuo così rischio di fare la sua fine, ovvero di non giocarci. Io penso che questa società e soprattutto questi tifosi abbiano il diritto di sostenere la loro fede nel loro stadio”.

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Infine sulla Champions con il Liverpool, che lo scorso anno batté i giallorossi in semifinale, a giocarsi il titolo nel derby contro il Tottenham. “Ogni anno è a sé. Ci sono cose che non sono andate per il verso giusto e non siamo riusciti a ottimizzare. L’anno scorso abbiamo avuto questo exploit in Champions, il prossimo anno dovremo fare meglio. Il momento più emozionante da quando sono a Roma? Le partite con Barcellona e Liverpool all’Olimpico. Emozioni indimenticabili. Speriamo di tornare a giocare presto queste partite“, conclude. (Int/AdnKronos)