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Il team principal della Red Bull ha parlato dei valori in pista, sottolineando come a Baku la Ferrari abbia dimostrato un passo peggiore

La Red Bull continua a progredire, provando a ricucire il gap con Mercedes e Ferrari che, al momento, appaiono leggermente più avanti. La corsa di Baku ha rimescolato le carte in tavola, con le Frecce d’Argento rimaste davanti, ma con la scuderia di Milton Keynes attaccata al Cavallino.

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Una convinzione espressa da Chris Horner ai microfoni di Motorsport.com: “non è una rivoluzione, ma i soliti aggiornamenti delle ali anteriori e posteriori, quindi direi più un’evoluzione. A Baku il motore Honda ha avuto un’evoluzione positiva, raggiungendo un po’ più di spinta in gara. Non ci sono stati problemi particolari anche con la power unit precedente, che quindi sarà utilizzata regolarmente nei prossimi venerdì. In Azerbaijan mi ero immaginato una corsa imprevedibile e con più azione, ma in generale per noi è stata una gara positiva visto che il passo rispetto a Mercedes e Ferrari è stato buono. Credo che complessivamente abbiamo confermato un potenziale migliore del Cavallino, ed in particolare Gasly, nonostante abbia avuto un weekend terribile tra penalità ed il ritiro finale, ha confermato un ritmo più veloce di Leclerc, soprattutto nella seconda metà di gara. Abbiamo lasciato Verstappen in pista un paio di giri in più rispetto a Vettel, credevamo che la scelta avrebbe pagato nel secondo stint, ed infatti Max ha recuperato molto sulla Ferrari, poi però è arrivata la VSC e non è stato semplice recuperare la giusta temperatura degli pneumatici“.