Una serata emozionante e commovente al torneo ATP di Madrid con l’addio al tennis di David Ferrer: impossibile trattenere le lacrime durante il discorso dello spagnolo

E’ stata una serata ricca di emozioni a Madrid: David Ferrer ha detto addio al tennis giocato dopo la sua sconfitta al secondo turno contro Alexander Zverev. Il tennista spagnolo, così come accaduto a Barcellona, non è riuscito a trattenere l’emozione e ha fatto commuovere tutti i presenti in tribuna, ma anche gli spettatori da casa.

Un discorso lunghissimo ed emozionante, nel quale Ferrer ha voluto ringraziare davvero tutti, dai tifosi, alla famiglia, passando per i colleghi: “è ancora tutto molto emozionante. E’ un giorno che non dimenticherò mai. Devo ringraziare molte persone. Senza di loro oggi non sarei qui. Voglio ringraziare prima di tutto il torneo, per avermi dato la possibilità di giocare la mia ultima partita professionale e di poterlo fare a modo mio. Un grazie va anche a Feliciano Lopez, perché so che ha fatto tutto questo con un affetto speciale, sei un grande amico, grazie. Manolo (Santana), tu hai iniziato questo, senza di te non saremmo qui, sei stato molto speciale, ogni volta che perdevo una partita ricevevo una tua telefonata. Ai miei amici del tennis per apprezzamento, affetto, compagnia: tutto ciò che ho imparato da loro. Marc López, che è un fenomeno, Feli, Rafa (Nadal), Roberto (Bautista) … Mi mancherete moltissimo. Grazie per avermi insegnato quello che sono. Ai miei amici di Jávea, che mi hanno supportato da quando ho iniziato la mia carriera nel tennis. Ora potrò vedere di più e mi divertirò molto di più. Non vedo l’ora di passare più tempo insieme a voi. Grazie, di certo, alle persone che mi hanno insegnato a giocare a tennis. Mariano Peinado, il mio primo allenatore. Ad un altro giocatore, che mi ha insegnato i valori del sacrificio e della perseveranza, Javier Piles, che è qui presente. Sono stati i migliori anni. So bene con chi ho iniziato, quando giocavamo nei tornei minori, e andavamo in hotel economici … Avete fatto tutto per me. Grazie di cuore. Quando hai iniziato con me, avevi  appena avuto un bambino. Ora sono un padre e so cosa vuol dire viaggiare 365 giorni all’anno senza vedere crescere i tuoi figli. Grazie a Javier Molina, rappresentante e amico, sono stato con te tutta la mia vita. Qui stiamo vivendo i momenti più speciali. Grazie, sei un grande amico. Paco Fogués, davvero, grazie mille. Ti amo molto e qualunque cosa tu abbia bisogno, tu hai me e tutta la mia famiglia. Tu sei parte di lei. E alla mia famiglia, che mi ha dato tutto. Mi hanno insegnato qualcosa di più dell’istruzione e dei valori. I miei genitori, mio ??fratello … Ho grandi momenti in cui ho giocato a tennis nei cortili di Jávea. Sono ancora quel bambino. Ho i migliori genitori del mondo. Non mi hanno mai fatto pressione. Non sarò mai come voi, ma cercherò di imitarvi. Marta (Tornel, sua moglie), non so cosa dire. Grazie Ti dicevo che mi sarebbe piaciuto che tu mi vedessi giocare al mio miglior livello, nel 2008. Ma grazie alla tua conoscenza, ho avuto i migliori anni della mia carriera. Per tutto il sacrificio che hai fatto per me, per stare fuori, prenderti una vacanza per venire a trovarmi, sopportarmi nei momenti di sconfitta … Non giocherò più a tennis, non viaggerò di più senza di te al mio fianco. Spero solo di poter restituire l’1% di quello che mi hai dato. A tutti voi, ho dato tutto in questo sport. 27 titoli, 3 coppe Davis …Non sono mai stato in grado di vincere a Madrid o in un Grande Slam, ma porto tanto con me nel mio cuore. Quello che mi porto  davvero è il vostro amoreGrazie. Grazie per avermi dato questa notte speciale, fino all’ultimo respiro del mio tennis. Grazie Per sempre“.