Giuseppe Zanardelli/LaPresse

La festa per la promozione in Serie A del Brescia è stata macchiata da un coro discriminatorio: Leonardo Morosini ha preso il megafono urlando “terùn, terùn!”, possibile sfottò a Lecce e Palermo

Grande festa in casa Brescia per la promozione in Serie A, dopo 8 stagioni lontano dalla massima serie. Allegria e gioia macchiate però da un brutto episodio accaduto dopo la sfida contro l’Ascoli al Rigamonti. Leonardo Morosini ha preso il megafono dalle mani di Ernesto Torregrossa, facendo partire il coro “terùn, terùn“. Lo sfottò, chiaramente discriminatorio, potrebbe essere stato rivolto ai rivali di Lecce e Palermo, formazioni del sud Italia, in lotta per la promozione diretta insieme ai ragazzi di Corini. Il video dei festeggiamenti è stato prontamente cancellato, ma il Brescia non si è espresso sulla vicenda.