Atletica – Al via oggi il Meeting di Savona: in gara il pesista Fabbri

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Atletica: oggi il Meeting Internazionale Città di Savona. Torna in gara il pesista Fabbri

Sotto la pioggia di Castiglione della Pescaia ha scagliato il peso a 20,45. Oggi, sulla pedana dell’atteso Meeting internazionale Città di SavonaMemorial Giulio Ottolia, vuole fare ancora meglio Leonardo Fabbri(Aeronautica) chiamato a un altro esame prima del grande appuntamento del 6 giugno al Golden Gala Pietro Mennea dello stadio Olimpico di Roma. Il meeting ligure di mercoledì 29 maggio (diretta streaming su Atletica Tv) è un nuovo trampolino oltre i venti metri per il 22enne lanciatore fiorentino che nella stagione indoor si è spinto fino a 20,69, misura che in Italia mancava dai tempi migliori del suo allenatore Paolo Dal Soglio. Negli ultimi giorni “Thefabbrino” ha beneficiato di uno stimolo in più durante gli allenamenti di Bologna: l’amicizia nata sui campi di gara internazionali con lo spagnolo Carlos Tobalina (PB 20,57) è sfociata in una settimana di training insieme nel capoluogo emiliano. “Ci siamo conosciuti lo scorso anno a Tarragona, poi di nuovo agli Europei di Berlino e infine ci siamo rivisti in inverno. Così abbiamo pensato di condividere un periodo di allenamento in vista di Castiglione e di Savona. È stato un confronto utile, provo a carpire qualche suo segreto. E intanto lo batto alla PlayStation con il videogame Fifa: Italia-Spagna l’ho vinta io…”. Il debutto nella stagione estiva con tanto di migliore prestazione italiana under 23 outdoor gli ha dato fiducia: “A Castiglione è stata davvero una gara difficile, per la pioggia e soprattutto il freddo, ma abbiamo avuto buone risposte nonostante la pedana bagnata. Sapevo che superare i venti metri sarebbe già stato un bel risultato. Ma ora a Savona bisogna fare di più: sarà tutt’altra gara e la concorrenza di Tobalina e del sudafricano da 21,51 Orazio Cremona è d’aiuto”.

VERSO IL GOLDEN GALA – Il Golden Gala lo aspetta, così come l’urlo dello stadio Olimpico: “È la mia prima volta a Roma, ma non vorrei che restasse soltanto una partecipazione anonima in mezzo a tutti i campioni che ho visto nelle entry list. Le misure che contano bisogna farle nelle occasioni importanti e questa è una di quelle. Sono cresciuto gara dopo gara in inverno, ho una media di lanci abbastanza alta, però non basta ancora a livello internazionale. Quindi, sì, andrò per fare esperienza, ma non soltanto: mi piacerebbe centrare subito lo standard per i Mondiali di Doha (20,70, ndr) che ho sfiorato nelle indoor”.