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Atletica: staffette azzurre in volo verso il Giappone. Gli italiani pronti per le World Relays di Yokohama

È il giorno della partenza per la spedizione italiana diretta alle World Relays di Yokohama. Decolla da Malpensa l’aereo che porta gli azzurri in Giappone per i Mondiali di staffette dell’11-12 maggio. Ventotto gli atleti in volo verso l’Oriente e a loro si aggiungerà Giancarla Trevisan, in arrivo direttamente da Los Angeles. Un primo blocco di staffettisti (Chigbolu, Corsa, Howe, Jacobs, Re, Sibilio) è partito stamattina da Roma per aggregarsi ai compagni nello scalo varesino: a salutarli e incoraggiarli c’era anche Matteo Galvan, costretto a restare a casa per un risentimento muscolare. Volti sorridenti e un clima generale di ottimismo e concentrazione in vista di un appuntamento strategico per il resto della stagione, evento chiave anche per l’annata olimpica. All’arrivo in Giappone, gli azzurri inizieranno l’adattamento al fuso orario (+7 ore rispetto all’Italia) nell’hinterland di Tokyo, al Sakura Campus della Juntendo University. Martedì 7 maggio, poi, è previsto il trasferimento a Yokohama, dove i 29 staffettisti si alleneranno agli ordini del responsabile della velocità Filippo Di Mulo, con la supervisione del direttore tecnico Antonio La Torre. L’impianto, lo Yokohama International Stadium di 72 mila spettatori, è lo stesso che ospitò la finale dei Mondiali di calcio vinta dal Brasile nel 2002 e che accoglierà l’atto conclusivo della rassegna iridata di rugby a novembre.

IL PROGRAMMA – Le cinque staffette azzurre saranno in pista per le batterie sabato 11 maggio, nella serata di Yokohama, quando in Italia sarà l’ora di pranzo. Alle 12 debutterà la 4×400 femminile, alle 12.35 la 4×400 maschile, 13.13 per la 4×100 donne e a seguire la 4×100 uomini alle 14. Alle 14.23toccherà alla staffetta 4×400 mista. Per le 4×100 e la mista il primo round è già decisivo per qualificarsi ai Mondiali di Doha (27 settembre-6 ottobre): si vola in Qatar entrando tra le prime dieci 4×100 o tra le prime dodici miste, qualunque sia l’esito della finale. Per la 4×400, invece, è in programma anche una finale B (domenica 12 maggio): in questo caso, per la qualificazione a Doha, non basta entrare in finale A ma bisogna correrla ed arrivare al traguardo senza squalifiche. Alle migliori otto si aggiungono le migliori due della finale B, salvo ripescaggi per squalifiche, mancate partenze e mancati arrivi nella finale principale. Ognuno degli atleti iscritti in una specifica staffetta, nelle entry lists pubblicate dalla IAAF, può essere schierato senza vincoli nelle altre staffette.