Gli azzurri della sataffetta sono pronti in Giappone per le World Realys di Yokohama 

Primi giorni di lavoro per gli azzurri dell’atletica in Giappone, verso le World Relays di Yokohama del prossimo weekend (11-12 maggio). La squadra italiana è arrivata sabato nell’hinterland di Tokyo e da ieri si allena nel Sakura Campus della Juntendo University, dopo aver iniziato l’adattamento al fuso orario di sette ore in più, con i 29 sprinter che fanno parte del team: 12 per le 4×100 metri (6 uomini e 6 donne), 17 per le 4×400 (8 uomini e 9 donne). Domani pomeriggio il trasferimento nella città sede della manifestazione, che avrà un ruolo di grande importanza per il resto della stagione ma anche in vista dell’appuntamento olimpico in programma tra poco più di un anno, proprio a Tokyo. Dall’evento dedicato alle staffette accederanno direttamente ai Mondiali di Doha (Qatar, 27 settembre-6 ottobre) dieci 4×100 (le otto finaliste più i due migliori tempi delle batterie), dieci 4×400 (le prime otto più due dalla finale B, salvo ripescaggi in caso di quartetti non classificati nella finale A) e dodici 4×400 miste, per le quali non c’è finale B e conta soltanto il tempo della batteria. La rassegna iridata poi qualificherà direttamente le prime otto per le Olimpiadi del 2020.

Tutto procede come previsto – spiega il responsabile della velocità Filippo Di Mulo – e ieri gli atleti hanno svolto un allenamento leggero, fatto di allunghi e passaggi di testimone. Oggi è stato il primo vero giorno di attività sulle staffette e tutti hanno chiesto di poter lavorare, con cambi in zona ma a velocità controllata. Nei prossimi giorni invece proveremo a velocità elevata, per rifinire i cambi effettivi di gara. Se le staffette vanno avanti, l’intero movimento ne avrà beneficio. Tutti sono concentrati e uniti dallo stesso obiettivo, condiviso da atleti, tecnici e società. Un unico team, come negli sport di squadra, con ragazzi che sanno fare gruppo e che si è già amalgamato nel corso dei due precedenti raduni, a Formia nel mese di marzo e a Roma subito dopo Pasqua, in un clima davvero ottimo. Filippo Tortu è con noi, si nota la sua presenza e meno male che c’è, in una squadra affiatata. Le formazioni ufficiali per tutti si avranno soltanto venerdì, alla vigilia delle gare, perché ogni iscritto può essere utilizzato in ogni staffetta. L’introduzione di una nuova specialità, la 4×400 mista, aumenta le possibilità e quindi conterà molto la strategia. Nei prossimi giorni sarà qui anche il direttore tecnico Antonio La Torre e con lui definiremo i quartetti”.