Conte
Conte - AFP/LaPresse

Antonio Conte ha risposto alle domande de Le Iene senza poter mentire, altrimenti la macchina della verità se ne sarebbe accorta

Antonio Conte è stato una delle vittime de Le Iene. I colleghi di Italia 1 hanno sottoposto il tecnico alla macchina della verità, stuzzicandolo in merito a vita privata e futuro. In merito a quanto concerne l’extra campo, Conte ha rivelato di non aver mai tradito la moglie, ha dichiarato che i capelli sono tutti suoi, d’aver fatto l’amore nell’ascensore dopo averlo stoppato a metà corsa ed altri retroscena sulla sua vita privata. L’aspetto più interessante però, sul quale la macchina della verità ha mostrato alcune accelerazioni, è stato quello legato al futuro in panchina.

Sarà l’allenatore del Milan?No“. Dell’Inter? “No”. Della Roma?No“. Della Juventus? “No”. Del Paris Saint-Germain? “No”. E aggiunge: “Non posso dire sì per nessuna squadra perché non c’è niente, è un po’ presto“. Poi si passa ai dirigenti, incontro con Maldini? “No“. Con la dirigenza del Milan? “No“. Andrea Agnelli della Juventus? “No”. Il presidente del PSG Al-Khelaïfi? “No, in passato sì, ma non adesso“. Marotta? “No“. Insomma, Conte ha aggirato le domande al meglio, ancora il suo futuro non è chiaro, ma alla fine ha rivelato: “Ancora nessun contatto, ma al 60% allenerò in Italia”.