Mercato-automobilistico

I giovani italiani, tra i 18 e i 24, sognano ancora di possedere un’auto, sono infatti il 92% quelli che affermano di volerne acquistare una nei prossimi 10 anni

L’automobile a quanto pare è ancora il sogno più ricorrente dei giovani italiani, su un campione di età compresa tra i 18 e i 24 anni, il 92% ha dichiarato durante l’intervista di voler acquistare un auto di proprietà entro i prossimi 10 anni. Questo valore sembra essere in controtendenza, a dispetto del sentore generalizzato che vorrebbe le nuove generazioni più aperte ed attente  alla condivisione ed all’ecologia globale. Le motivazioni di questo sono molto semplici, di fatto sono quasi totalmente imputabili alla scarsa considerazione e valutazione che si ha dei mezzi pubblici, di fatti la quasi totalità degli intervistati ha dichiarato di volere un mezzo proprio per essere più liberi ed indipendenti, non vincolati da orari e ritardi.
I dati emergono dalla studio “italia Mobility 2030 I nuovi orizzonti della mobilità. Elettrico, car sharing, guida autonoma: tante strade, un unico futuro”, realizzato dalla Nielsen, che combina le risposte di 1.000 giovani patentati  e 100 rivenditori di auto. I dati del questionario fanno emergere che c’è la volontà delle nuove generazioni di fare coesistere mobilità e ambiente, il 71% degli intervistati si vede di fatto, in un prossimo futuro, alla guida di un’autovettura ibrida, il 58% invece  si vede a bordo di un’elettrica il 41% invece acquisterebbe un’auto a carburanti alternativi (Gpl, Metano, Etanolo, Bioetanolo)

Nella nota di  commento alla ricerca si legge :”L’elettrificazione è in arrivo ma al momento è un sogno per pochi e le barriere da superare per gli utenti sono molte, riconducibili soprattutto ai costi troppo alti (60%), alla scarsa autonomia e alla mancanza di stazioni di rifornimento (56%)” ma emergono anche dati positivi, dovuti ad “un maggior relax nella guida e accessibilità di ultima generazione (50%), sicurezza (38%)

Nel suo intervento, Gioia Manetti, vice presidenet Internationale di AutoScout24, interrogata sulla questione, afferma: ”Ci troviamo in una fase di grandi trasformazioni che impatteranno sul nostro modo di pensare e di comportarci. Un cambiamento culturale più che di abitudini, che abbiamo voluto raccontare nel nostro viaggio verso il 2030”. Quindi, a margine, sui giovani, ha commentato: ”E’ uno dei dati più sorprendenti. Ce lo spieghiamo per il senso di ‘achievement’ legato al raggiungimento dell’età in cui effettivamente ci si può spostare guidando un’auto. La situazione attuale della mobilità, però, vede tutti molto insoddisfatti e solo nella città di Milano le persone si dichiarano soddisfatte alle alternative alla macchina dei proprietà”.