Antonio Conte Barcellona Chelsea
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La Roma pensa ad Antonio Conte come prossimo allenatore: il nuovo ds Petrachi potrebbe essere la carta per convincerlo, ma il carattere e le richieste sul mercato dell’allenatore potrebbero essere un ostacolo importante alla trattativa

Ultime 5 giornate di Serie A, poi le meritate vacanze estive. Non per i dirigenti però, impegnati a pianificare la nuova stagione, vagliando le posizioni di giocatori e soprattutto allenatori. Tra i free agent disponibili per la panchina il nome caldo è sicuramente quello di Antonio Conte, allenatore blasonato e vincente, ideale per aprire un ciclo e costruire un progetto importante. Lo vogliono PSG, Bayern Monaco, Inter e negli ultimi tempi, anche la Roma sembra avergli messo gli occhi addosso. L’arrivo del nuovo ds Petrachi, in rotta col Torino, potrebbe essere la carte decisiva per convincere il concittadino leccese.

Conte
Conte – LaPresse/Reuters

Eppure le difficoltà alla trattativa sono molteplici. L’ingaggio, strano a dirsi visti i 9 milioni richiesti, potrebbe non essere un problema. I maggiori dubbi riguardano le richieste di mercato. Conte è da sempre un allenatore che ‘pretende‘. La sua rottura con la Juventus è nata da alcune frizioni con la dirigenza: troppi e troppo costosi gli acquisti per limitarsi al solo scudetto, tante e pesanti le cessioni di giocatori che, anche nel caso di un comprimario come Giaccherini, l’ex allenatore bianconero riteneva pedine fondamentali del suo gioco.

Il progetto della Roma, fatto di cessioni e plusvalenze importanti, mal si sposerebbe con la filosofia di Conte che accetterebbe di

Antonio Conte
Conte – LaPresse/PA

sedersi sulla panchina dei capitolini anche senza Champions, ma con gli acquisti giusti (da fare senza gli introiti della coppa!) per avere una squadra competitiva per lo scudetto. Conte non è un allenatore che si accontenta del quarto posto. Così come non è un allenatore che davanti alle critiche dalla dirigenza resterebbe in silenzio. Le bordate passata alle quali Pallotta ha abituato i suoi allenatori rischierebbero di far esplodere più di un caso mediatico in una piazza caldissima come Roma che, visto il carisma di Conte, non ci penserebbe due volte a prendere le difese dell’ex CT della Nazionale, voltando le spalle ad un presidente già ampiamente contestato in passato.