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Spada/LaPresse

Matteo Politano ed il paragone scomodo con un grande interprete del ruolo di esterno destro, il calciatore olandese Robben

Matteo Politano sta vivendo una buona stagione all’Inter, la prima ad altissimo livello per l’esterno che ha conquistato anche Mancini e la Nazionale. Il calciatore interista ha parlato in una lunga intervista a Dazn della sua annata:  “Ho avuto alti e bassi in stagione, non ero abituato a giocare così tanto e ho avuto un calo fisico, però sono abbastanza contento. Ho un rapporto bellissimo con Spalletti, parliamo spesso e mi dà tanti consigli, mi chiede di essere più cattivo. È proprio quello che mi manca. Adesso mancano 10 partite e cercherò di fare il massimo, ci tengo a essere riscattato e per me sarebbe bellissimo rimanere qui“.

Politano ha inoltre parlato del paragone un po’ forzato con Robben: “A volte mi fermo un attimo, invece di attaccare la porta, in quello devo migliorare. Altre volte faccio fatica a gestirmi, vorrei dare sempre il massimo. Rientrare per calciare? È la mia caratteristica, anche dopo allenamento mi fermo con Handanovic per provare quella giocata. Fino al tiro sembro Robben? Sì, il problema è dopo… Scherzi a parte, Robben è un giocatore che guardo, mi è sempre piaciuto. È simile a me, per quanto sia più forte, è un modello“.