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Lautaro Martinez ha parlato dell’attesissima gara tra Inter e Juventus che potrebbe giocare da titolare al posto di Icardi

Lautaro Martinez è uno degli uomini più discussi del momento, a causa della rivalità che sta vivendo internamente all’Inter con Maurito Icardi. Il calciatore argentino si è raccontato ai microfoni della Gazzetta dello sport, parlando di sé stesso, ma anche del big match contro la Juventus. “Quando ero nelle giovanili del Racing, lavoravamo molto sulla concentrazione. Con una psicologa facevamo dei test con numeri, lettere, frasi e io avevo sempre il livello più alto. Uno di questi test era un foglio con numeri sparsi da 1 a 100, bisognava unirli con una linea senza mai alzare la penna dal foglio: io sono arrivato a 95, i miei compagni più o meno si fermavano a 40-50, massimo 70. Sì, la concentrazione è una mia dote. E mi aiuta in campo, per restare dentro la partita per 90’“.

cristiano ronaldo esultanza
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Pensando alla Juventus, è stato chiesto a Lautaro cosa ruberebbe a Cristiano Ronaldo, rivale numero 1 per quanto concerne i bianconeri: “Il colpo di testa: su corner o su punizione lui sa attaccare il pallone. E quasi sempre ci riesce. Ha tante armi, ma questa è una delle più pericolose“. A detta di Martinez l’Inter arriva molto bene alla gara che potrebbe valere molto in chiave Champions League: “L’Inter ci arriva bene, ancor più di quanto non dicano i risultati, che non sono sempre quelli che vogliamo. L’ultimo pareggio con la Roma è un punto guadagnato per il nostro obiettivo: è l’unico che ci resta, non possiamo fallire. Dobbiamo giocare come nel derby“.