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Cerchiamo di fare chiarezza sugli incentivi alla rottamazione per l’acquisto di auto nuove e poco inquinanti

Insieme all’introduzione degli ecobonus proposti dal Governo italiano nel 2019 sono ritornati gli incentivi relativi alla rottamazione auto. In questo modo, il cliente può incrementare l’eventuale contributo dell’Ecobonus dedicati all’acquisto di modelli ecosostenibili con la rottamazione dell’usato.

Come se non bastasse, il Governo starebbe studiando un nuovo sistema che incentivi la rottamazione delle vecchie automobili con l’obiettivo di rinnovare il parco auto italiano che risulta ormai decisamente obsoleto e molto inquinante.

Ministro all’Ambiente Sergio Costa e il Ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli hanno già fatto sapere di essere a lavoro su una nuova norma in grado di stimolare l’acquisto di una vettura di nuova immatricolazione rottamando veicoli a benzina e diesel euro 3 o precedenti attraverso l’elargizione di nuovi incentivi economici.

Ora i due ministri sono a lavoro per capire dove individuare i fondi da stanziare e i relativi tempi di erogazione, ma con ogni probabilità sarà possibile usufruire di questi bonus nella seconda metà dell’anno. Nel frattempo è entrata in vigore durante lo scorso mese l’ormai famoso sistema Ecobonus/Ecotassa.

Questo sistema di incentivi punta a favorire l’acquisto di veicoli poco inquinanti, inoltre se si rottama anche un veicolo usato è possibile ottenere un bonus che può raggiungere i 6.000 euro.

Per tutti i clienti che compreranno un’auto nuova entro il 31 dicembre 2021 a basso impatto sull’ambiente (emissioni di CO2 minori o uguali a 70g/km) potranno godere di un bonus variabile.  Emissioni di CO2 inferiori o uguali a 20 grammi al chilometro: incentivo di 6 mila Euro con rottamazione di un usato Euro 4 o precedenti, mentre senza rottamazione l’incentivo scende a quota 4mila Euro. Se la vettura d’acquistare vanta emissioni di CO2 inferiori o uguali a 70 grammi al chilometro, l’incentivo sarà pari a 2.500 Euro con rottamazione di un usato Euro 4 o precedenti, mentre senza un usato da rottamare la quota scenderà a  1.500 euro.

Ricordiamo infine che per beneficiare degli importi precedentemente elencati bisognerà acquistare un’auto nuova poco o per nulla inquinante che non superi i 61.000 euro, iva inclusa. Infine ricordiamo che acquisterà un’auto nuova che vanti emissioni pari a 160 grammi di CO2 al chilometro pagherà un supplemento di 1.100 euro che andrà a crescere in proporzione al livello inquinante della vettura (esempio: 250 g/km di CO2 pari a 2.500 euro).