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A tutto Toto Wolff, dalla lotta per il titolo tra Hamilton e Bottas al pronostico di Sebastian Vettel per il Gp di Spagna

Annata storica per la Mercedes: il team di Brackley ha conquistato ieri la quarta doppietta consecutiva, portando ancora una volta i suoi piloti sui due gradini più alti del podio, in questa stagione 2019 di Formula 1 che li vede dominare sui rivali.

La Ferrari, ieri al Gp d’Azerbaijan, non è riuscita, per l’ennesima volta, a dare filo da torcere a Bottas ed Hamilton, dovendosi accontentare di un terzo e quinto posto, rispettivamente di Vettel e Leclerc.

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Verso la fine del Gp di Baku, il team principal della Mercedes è stato pizzicato mentre parlava al team radio: “il canale di conversazione è pubblico, tutti possono ascoltare. Ma in ogni caso non ho parlato con i piloti, mi sono ripromesso di non farlo più da un po’ di tempo, perché sono emotivo e poi mi pento di ciò che dico. La conversazione a cui vi riferite era con gli strateghi sul muretto, chiedevo informazioni sulle priorità, perché nel finale avremmo voluto preservare un po’ il motore ma avrebbe significato permettere a Vettel di avvicinarsi”, ha svelato Wolff a Motorsport.

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Il manager austriaco si è poi focalizzato sul duello tra Hamilton e Bottas: “lasciamoli correre, sono entrambi molto esperti e sanno che la squadra vuole una condotta di gara pulita. Abbiamo visto il primo giro, si sono confrontati ma senza correre rischi folli, perché soprattutto su questa tipologia di piste in un attimo ti puoi ritrovare con due vetture nella lista dei ritirati. Si prende atto di avere due piloti in grado di vincere il campionato. Poi sta anche a noi, ovviamente insieme a loro, ricordare che se si commettono errori Vettel o Leclerc potrebbero tornare subito a ridosso. Ci sono 21 gare da fare, e non vogliamo rivivere quello che abbiamo dovuto affrontare con Nico e Lewis. Siamo fortunati, perché tra loro c’è un ottimo rapporto, senza giochi sotto banco, si rispettano. Ma abbiamo imparato che bisogna anche considerare la possibilità che le relazioni possono deteriorarsi. Entrambi i piloti hanno l’ambizione di vincere il campionato, da parte nostra vogliamo che siano aggressivi e motivati, quindi se vuoi un leone non puoi poi aspettarti il comportamento di una pecora. Ma il rispetto deve esserci sempre, sappiamo che oggi è uno dei nostri punti di forza, e non permetteremo che la relazione tra i nostri piloti si deteriori fino al punto da creare una ricaduta negativa sulla squadra. Se ciò dovesse accadere, abbiamo pronti cartellini gialli e rossi. Ma al momento siamo lontani da questo scenario“.

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Infine Wolff ha commentato il parere di Vettel, secondo il quale la Mercedes è favorita alla vittoria anche in Spagna: “ci copiano? Eh eh. La risposta è che non possiamo saperlo, abbiamo visto quanto la performance possa variare da pista a pista, in Bahrain la Ferrari aveva un passo proibitivo per tutti, mentre Melbourne e Cina ci sono state favorevoli. A Baku la Ferrari è stata di nuovo molto veloce in qualifica, quindi diciamo che c’è una certa alternanza di performance, vedremo”.