Bisogna fermare la lotta contro le auto diesel perché sta provocando degli effetti devastanti per l’ambiente che ci circonda

Negli ultimi mesi le auto diesel stanno tenendo banco nelle discussioni tra gli ambientalisti, Governi e amministrazioni locali e esperti del settore automotive. I primi affermano che l’utilizzo delle auto diesel sia tra le principali cause dell’aumento nelle nostre città delle emissioni di polveri nocive e NOX. Questa convinzione ha fatto si che molte città europee abbiano dichiarato guerra alle auto diesel, impedendone la circolazione nei centri urbani o annunciando un blocco di questo tipo di vetture nel prossimo futuro.

Per il momento, l’unico effetto provocato da queste scelte ha riguardato esclusivamente l’economica del Vecchio Continente e non il suo livello di inquinamento. Il settore automotive è uno dei motori economici dell’Europa e il calo della vendita delle auto diesel ha penalizzato di molto i principali marchi di Germania, Francia e Italia, per citare i principali Paesi produttori di automobili, favorendo i grandi colossi esteri, prima fra tutti quelli americani e giapponesi.

La cosa preoccupante però è che gli esperti sono convinti che il calo delle vendite dei nuovi diesel Euro 6d, non solo non faranno diminuire le emissioni inquinanti, come ad esempio polveri sottili (PM 10 e 2,5) e ossidi di azoto (NOX), ma addirittura li faranno aumentare.

Questo perché sono i diesel più obsoleti (euro 0, 1, 2, 3 e 4) ad inquinare molto, non quelli recenti. Inoltre, il calo delle vendite dei nuovi diesel non ha fatto aumentare le vendite delle vetture elettriche, ancora limitate da fattori come il costo elevato, la scarsa autonomia e i lunghi tempi di ricarica, ma ha contribuito a far lievitare le vendite dei modelli a benzina che in media risultano più inquinanti dei diesel di ultima generazione.

Per fare un esempio pratico, tra un propulsore euro 1 del 1993 e uno di oggi euro 6d esiste un gap del 95% in meno di emissioni. In poche parole, la lotta contro il diesel portata avanti da Governi e associazioni è una mera propaganda politica che purtroppo non ha nulla a che fare con la vera lotta all’inquinamento delle nostre città, perché in questo modo il problema non viene nemmeno scalfito, ma aumenta addirittura di proporzioni.

Bisogna inoltre fare il punto su un’altra questione, nelle città la maggior parte dell’inquinamento non arriva dalle auto, ma dai nostri elettrodomestici, infatti il particolato prodotto dalle abitazioni raggiunge il 46% del totale, mentre quello delle auto diesel è solo del 4%. Infine secondo i dati diffusi dall’organo consuntivo Aeris Europe, nel 2015 il 40% degli NOX derivava dal trasporto su gomma e il 14% dalle auto diesel, mentre si stima che con l’introduzione dei diesel euro 6d nel 2025 questi valori saranno più che dimezzati.