Le parole di Simone Valente dopo lo scandalo riguardante la Mezza Maratona di Trieste

La scelta di non invitare gli atleti africani a Trieste per far emergere i problemi legati allo sfruttamento di questi corridori resta ingiustificabile, malgrado le motivazioni degli organizzatori. Se esiste un problema, va affrontato in anticipo per prevenirlo“. Lo dichiara in una nota il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Simone Valente, in merito alle polemiche scoppiate per il Trieste Running Festival, la manifestazione podistica che si terrà in città dal 3 al 5 maggio.

Non bisogna arrivare a questo punto, ma segnalare la questione immediatamente alle autorità sportive e anche governative dove necessario, senza alimentare strumentalizzazioni delle strumentalizzazioni come avvenuto oggi su tutti i fronti. Questa scelta e i distinguo arrivati sono scomposti, intrisi di discriminazioni e per giunta hanno anche sortito esattamente l’effetto opposto. La Fidal ha già avviato un’inchiesta, si recuperi lucidità perché questa ridda di dichiarazioni non risolve il problema, che è stato trasformato nell’ennesimo terreno di scontro pre-elettorale“, aggiunge Valente. (Spr/AdnKronos)