Matteo CAVADINI

Sei su sei per Alvaro Bautista in questa stagione di Superbike, lo spagnolo della Ducati fa percorso netto anche in Thailandia

Alvaro Bautista senza rivali in Superbike, lo spagnolo della Ducati vince a mani basse anche Superpole e Gara-2 del Gp della Thailandia, dopo essersi preso anche Gara-1 ieri.

Costanza Benvenuti/LaPresse

Un trionfo senza appello, che va a sommarsi alla tripletta centrata a Phillip Island e che costringe Jonathan Rea all’ennesima giornata da comprimario. Doppio secondo posto per il pilota della Kawasaki, costretto ad inchinarsi a Bautista sia nella Superpole che in Gara-2, senza riuscire a sopravanzarlo. Un dominio in piena regola quello della Ducati, che potrebbe adesso prolungarsi anche ad Aragon, dove però il motore potrebbe non essere così decisivo come successo nelle prime due uscite stagionali. “Non so cosa dire, davvero. Siamo stati perfetti questo weekend – le parole di Bautistastando davanti in tutte le sessioni. Ringrazio il team. Questa era una pista favorevole alla Kawasaki, ma alla fine ho trovato lo stesso feeling che avevo in Australia“. Felice ma non troppo anche Rea: “ormai la seconda posizione è diventata un’abitudine per me. Abbiamo provato a fare qualche modifica ma senza risultati. Dobbiamo comunque essere soddisfatti per quanto fatto“.