Scopriamo come alcuni dei più recenti SUV riescono ad offrire la massima sicurezza ai propri occupanti

Il mercato automotive sta vivendo l’incredibile boom commerciale di SUV e crossover capaci di conquistare con il passare del tempo una fetta sempre più cospicua di clientela. Il segreto di questo successo si nasconde nel confort e nella versatilità offerta da questo tipo di vetture, inoltre la maggior parte dei loro acquirenti è convinta che questo tipo di automobili siano più sicure rispetto ad altri generi di veicoli, ma sarà veramente così?

Per approfondire meglio l’argomento abbiamo analizzato gli ultimi crash test svolti dall’autorevole ed indipendente ente Euro NCAP che si occupa di valutare gli standard di sicurezza delle auto nuove e che recentemente ha introdotto protocolli molto più severi.

I modelli presi in esame sono: Honda CR-V, Mercedes-Benz classe G e Seat Tarraco. Si tratta di tre i grandi Suv/fuoristrada che nonostante la maggiore severità dei nuovi protocolli, hanno ottenuto il punteggio massimo nella prima serie dei test Euro NCAP 2019. La nuova Seat Tarraco condivide la stessa piattaforma MQB di Volkswagen della Škoda Kodiaq, già valutata 5 stelle nel 2017. La Tarraco, in particolare, ha ottenuto 97% nella protezione degli occupanti adulti: uno tra i punteggi più alti della categoria. Piccole criticità, invece, per il collo del passeggero posteriore, a causa della conformazione del sedile.

Le 5 stelle dell’Honda CR-V ibrida a benzina sono il risultato di buone performance in tutte le aree di sicurezza. Minime ‘defaillance’ nella protezione del collo degli adulti e dei bambini sui sedili posteriori. Per la CR-V si tratta della seconda serie di test. Nel 2013, infatti, Euro NCAP aveva testato la versione diesel, che si era aggiudicata sempre il massimo del punteggio. 5 stelle anche per la Mercedes-Benz Classe G, in virtù di prestazioni rilevanti nelle quattro aree di valutazione. Lievi criticità nella protezione del torace dei passeggeri anteriori e posteriori in caso di urto frontale.

E’ decisamente un’ottima notizia che nonostante l’applicazione di protocolli sempre più severi, tre SUV delle stessa categoria, ma di Costruttori diverse, siano riusciti ad ottenere il punteggio massimo. Una buona parte del merito va anche all’uso di moderne e sofisticati sistemai di assistenza alla guida ADAS, come ad esempio la franata automatica d’emergenza con riconoscimento pedoni, potenzialmente in grado di salvare numerose vite umane.

 

 

 

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