Sergio Parisse
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Il capitano dell’Italia, Sergio Parisse, parla della sfida di domani a Londra nel Guinness Sei Nazioni

Due anni fa abbiamo messo in difficoltà l’Inghilterra con una tattica che forse ha contribuito al cambiamento delle regole. Ci sono degli episodi che possono cambiare il corso della partita. Noi continueremo sulla scia del lavoro che stiamo facendo in allenamento cercando di curare ogni minimo dettaglio. Abbiamo una grande volontà di avere più possesso, come dimostrato contro l’Irlanda e proveremo a imporre il nostro gioco“. E’ la fotografia della sfida del Sei nazioni in programma domani al Twickenham Stadium di Londra, del capitano dell’Italrugby Sergio
Parisse.

Chi si intende di rugby vede che l’Italia sta giocando in un certo modo mettendo in difficoltà squadre che sono al secondo e al terzo posto del ranking. C’è la percezione che stiamo crescendo e che stiamo facendo ottime cose -prosegue l’azzurro nella conferenza stampa della vigilia della quarta partita dell’Italia-. Le statistiche evidenziate dal Sei Nazioni circa la nostra touche mette in risalto una parte del nostro lavoro“.

Abbiamo giocato tre partite dove ci sono state tante cose buone e altre da migliorare. Domani e nelle prossime partite dovremo essere pronti a sfruttare le occasioni che ci capitano. La strada intrapresa è quella giusta –conclude il capitano azzurro-. L’Inghilterra ha un reparto di trequarti estremamente fisico. Vorranno provare a dominare sul piano della fisicità. Noi ci siamo preparati in base alla nostra strategia senza pensare troppo a chi scenderà in campo: hanno una rosa molto profonda con tanti giocatori di livello internazionale“. (Int/AdnKronos)