Alfredo Falcone/LaPresse

I gol di El Shaarawy e Schick permettono ai giallorossi di prendersi tre punti preziosissimi nella corsa Champions, l’Empoli mastica amaro dopo la rete del pari annullata dal VAR

Tre punti importantissimi, arrivati però con il brivido. La Roma batte l’Empoli e sale al quinto posto solitario in classifica, portandosi a meno tre dall’Inter. Una serata complicata per Claudio Ranieri, all’esordio sulla panchina giallorossa dopo l’avvicendamento con Di Francesco, esonerato dopo il ko di Oporto costato l’eliminazione agli ottavi di Champions League.

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Gravato da numerose assenze, l’ex Fulham disegna una squadra offensiva, piazzando Kluivert, Zaniolo ed El Shaarawy dietro Schick, questa sera chiamato a sostituire lo squalificato Dzeko. Al cospetto di un Empoli pungente e fastidioso, i giallorossi riescono a sbloccare il risultato con l’italo-egiziano, venendo sorpresi però dall’ennesima sbavatura difensiva. Juan Jesus infatti devia nella propria porta il cross di Silvestre, dilapidando l’immediato vantaggio. Intorno alla mezz’ora Schick riporta avanti la Roma, permettendo a Ranieri di tirare un sospiro di sollievo. Il gioco però non decolla, Nzonzi e compagni appaiono in difficoltà davanti agli attacchi dell’Empoli, che rischia di pareggiare in numerose occasioni. L’espulsione di Florenzi nel finale complica maledettamente le cose ai giallorossi, che subiscono anche il gol del 2-2 ad opera di Krunic, cancellato però poi dal VAR. Al triplice fischio di Maresca può esplodere la gioia dell’Olimpico per il risultato, ma non per la prestazione della Roma, apparsa confusa e distratta per larghi tratti del match. Servirà qualcosa di più per centrare la Champions, il lavoro per Ranieri si preannuncia davvero corposo.