LaPresse/Belen Sivori

Sono trentanove i punti messi a referto dal giocatore di Golden State, nettamente il migliore in campo nel match con Denver. Harden trascina Houston, niente da fare per i Pelicans al cospetto di Toronto

Dopo il ko con Boston, Golden State torna a vincere davanti al proprio pubblico, stendendo 122-105 i Denver Nuggets. Prestazione pazzesca di Klay Thompson, capace di mettere a referto ben 39 punti, conditi da 3 rimbalzi e quattro assist nei 35 minuti giocati. Niente da fare per gli ospiti alla Oracle Arena, rimasti sempre sotto nel punteggio a causa di una lenta partenza che condiziona l’intero esito dell’incontro. Per gli Warriors bene anche Kevin Durant, sono ventisei i punti per lui in 36 minuti di gioco.

Un Gallinari pazzesco trascina invece i Clippers, il cestista azzurro segna 34 punti nel successo di Los Angeles con Oklahoma, costretta ad alzare bandiera bianca con il punteggio di 118-110. Una prestazione da urlo per l’azzurro che, abbinata a quella di un fenomenale Lou Williams, permette ai Clippers di centrare la quarta vittoria consecutiva.

Continua a vincere inesorabilmente anche Houston, che centra il settimo successo consecutivo stendendo davanti al proprio pubblico Philadelphia. Migliore in campo neanche a dirlo James Harden, capace di sfiorare la tripla doppia con 31 punti, 10 rimbalzi e 7 assist. Terzo posto in classifica e tanta voglia di sognare per Houston, che continua la propria scalata verso quel primo posto detenuto al momento da Golden State.

Vittoria di misura invece per Charlotte al cospetto di Washington, mentre un super Doncic non basta a Dallas per uscire indenne dal parquet dei Magic, riusciti ad imporsi 111-106. Pesante stop casalingo per i Chicago Bulls, sorpresi in casa dai Detroit Pistons che inanellano così la quarta vittoria consecutiva. Un grande Mitchell invece non basta a Utah per avere la meglio su Memphis, che si impone 114-104.

Vittoria esterna schiacciante per Toronto che, grazie ai 31 punti di Leonard, non lascia scampo a New Orleans che deve arrendersi 104-127. Quarto successo consecutivo anche per Miami che, all’American Airlines Arena, si impone 126-110 contro Cleveland.