Zidane
LaPresse/EFE

Il francese torna a sedersi sulla panchina del Real Madrid, firmando un contratto fino al 30 giugno del 2022

E’ un giorno speciale per tutti, sono molto felice di tornare a casa. Voglio riportare il Real Madrid ai livelli che merita. Da domani si comincia a lavorare“.

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Lo dice Zinedine Zidane nel giorno in cui comincia la sua nuova avventura sulla panchina del Real Madrid, il club con il quale ha vinto tre Champions di fila da allenatore e che dopo soli nove mesi lo ha richiamato per sostituire Solari. “Sono andato via per una mia necessità, alla squadra serviva un cambiamento dopo aver vinto tutto. Ho avuto altre offerte, ma non ho voluto andare a un’altra squadra. Amo molto questo club e quando mi ha chiamato Florentino non potevo dire di no. Ho giocato qui, ho vinto tanto da giocatore e da allenatore, ma sono uno dei tanti madridisti. E allo stesso tempo non dimentico le cose che abbiamo fatto male. Il prossimo anno dovremo cambiare tante cose, ma adesso ci sono 11 partite e dobbiamo giocarle al meglio. So che abbiamo vinto la Champions ma so anche cosa è successo la scorsa stagione. Un ritorno di Ronaldo? Ora abbiamo 11 partite e Cristiano Ronaldo non è un tema da discutere. È la storia di questo club, è stato uno dei migliori ma adesso è importante parlare di altro“.