Ericsson
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Ericsson ed il peso dei piloti in F1: il racconto dello svedese riguardo la sua avventura… malsana nel Circus

La stagione 2019 di F1 sta per iniziare: domenica si disputerà in Australia il primo Gp del nuovo Mondiale, tra importanti novità che riguardano team e piloti, ma anche regolamentari. Tra le regole modificate c’è quella che riguarda il peso dei piloti: finora costretti a severe diete e dure limitazioni, adesso i piloti sono più liberi poichè il loro peso può arrivare fino ad 80kg.

Dopo l’addio all’Alfa Romeo, Ericsson, adesso impegnato in IndyCar, ha raccontato la sua difficile avventura in F1 per quanto riguarda l’aspetto legato al peso e, dunque, anche alla salute fisica e psicologica.

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Il mio peso è sempre stato un handicap quando ero nel Circus. Ogni chilo mi costava del tempo in pista. Per questo cercavo sempre di essere il più leggero possibile. Qualcosa di davvero poco salutare. Io come molti colleghi ce ne siamo sempre lamentati e a quanto pare con le nuove regole in vigore da quest’anno le cose cambieranno. Il team mi continuava a chiedere di dimagrire e io lo trovavo ingiusto oltre che pericoloso. Sono alto 180 cm ed ero sceso a 68 kg, un peso chiaramente malsano. Adesso invece sono tornato a mangiare normalmente,  sono tornato a 75 kg e finalmente mi sento bene”, ha spiegato il 28enne svedese

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In F1 dovevo stare attento a tutto quello che consumavo anche quando mi allenavo sodo. Sono contento che abbiano cambiato le cose. Meglio tardi che mai“, ha concluso.