para ice hockey
Mauro Ujetto

La formazione altoatesina supera nella doppia sfida finale la Polha Armata Brancaleone per 7-1 e 4-2 e conquista così il sesto tricolore consecutivo

Le South Tyrol Eagles si laureano campioni d’Italia di para ice hockey per l’undicesima volta nella loro storia. Per il sesto anno consecutivo, la compagine altoatesina si cuce sulle maglie il tricolore, sconfiggendo nella doppia sfida sul ghiaccio della WürthArena di Egna la Polha Armata Brancaleone con i punteggi di 7-1 in gara 1 e 4-2 in gara 2: a premiarla il presidente della Fisg, Andrea Gios.

Mattatori delle finali sono stati Stephan Kafmann, autore di 7 punti (4 gol e 3 assist) nei due incontri, e il nuovo capitano Nils Larch, con 5 punti (3 gol e 2 assist). “Da quest’anno gli ho ceduto i gradi di capitano e lui li ha presi con grande personalità – spiega il pilastro delle Eagles e portabandiera ai Giochi di PyeongChang 2018, Florian Planker -. Siamo contenti di questa conferma, anche se purtroppo quest’anno ci sono state molte defezioni in campionato, con alcuni veterani che hanno smesso nei Tori Seduti, mentre l’Armata ha avuto alcune defezioni. Noi, per fortuna, invece abbiamo inserito anche la prima donna, Anita Caminada che, dopo due anni con noi, ha giocato le sue prime finali. E poi un’altra new entry come Silvano Boneccher. Nell’ultimo tempo di gara 2 abbiamo fatto fare un po’ di esperienza anche al nostro terzo portiere Mattia De Silvestro”.

La presidente varesina Daniela Colonna-Preti fa i complimenti ai suoi ragazzi, che hanno battagliato contro le Eagles a ranghi ristretti: “non avevamo troppe aspettative perché ci mancava Sandro Kalegaris per questioni familiari, poi Bruno Balossetti ha saltato tutta stagione per problemi fisici oltre a Emanuele Parolin con il polso rotto. Loro avevano due linee complete e tanti giovani, noi a malapena una. Nonostante ciò, abbiamo dimostrato di essere una squadra compatta e sabato abbiamo festeggiato anche il mitico gol di Ambrogio Magistrelli, uno dei giocatori della prima ora, in azzurro a Torino 2006 e Vancouver 2010”.

Poi sottolinea l’iniziativa concertata con Cip, Fisg e organizzata grazie al supporto dell’Inail per portare sempre più ragazzi a scoprire le spettacolari discipline del ghiaccio. “Dal 28 al 31 marzo, a Bormio ci saranno alcune giornate di avvicinamento al para ice hockey e al wheelchair curling. Per quanto riguarda l’hockey, ci saranno i nostri attrezzi a disposizione di chi vorrà provare e tanti atleti con esperienza internazionale a disposizione per qualunque curiosità. Il primo giorno faremo una lezione frontale a secco di entrambe le discipline, poi le alterneremo tra mattina e pomeriggio tra venerdì e sabato e domenica ci piacerebbe simulare una partitella di hockey”.

Per quanto riguarda la Nazionale azzurra di para ice hockey, invece, il prossimo appuntamento è imminente. “Partiremo per Oslo martedì della prossima settimana e ci confronteremo con Norvegia e Giappone in un triangolare – spiega Florian Planker -. Sarà un test importante in vista dei Mondiali di Ostrava che ci aspettano tra fine aprile e inizio maggio. L’obiettivo della rassegna iridata? Non retrocedere e, se faremo bene, puntare a un piazzamento nei primi cinque”.

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