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Matt Barnes spiega le differenze fra Lakers e Clippers in ottica free agency: da ex di entrambe le squadre, il suo parere propende per i ‘Clips’

Los Angeles è una delle destinazioni più ambite da tutti i giocatori NBA. Fino a qualche anno fa però, il sogno rispondeva unicamente al nome dei Lakers, con i cugini dei Clippers costretti a vivere all’ombra dei successi, dei top player e della storia dei giallo-viola. I valori attualmente sembrano esseri ribaltati e, pensando alla free agency, diversi giocatori prendono seriamente in considerazione l’ipotesi Clippers. Intervistato ai microfoni di SiriusXM NBA Radio, Matt Barnes ha spiegato il motivo alla base di questo ‘cambio di rotta’. Ex di entrambe le squadre, Barnes ha spiegato perchè, pur essendo fan dei Lakers, ad oggi i Clippers rappresentino la scelta migliore per ogni giocatore: “anni fa L.A. era la destinazione desiderata da tutti i giocatori, […] ora ciò che più attira l’attenzione è la possibilità di vincere. Pensate a ciò che hanno fatto i Clippers dall’arrivo di Jerry West, che ha cominciato a guidare la nave nella giusta direzione: Doc [Rivers] sta allenando quei ragazzi in maniera incredibile, hanno spazio salariale e il lusso di poter firmare due max contract. I Clippers sono sempre passati un po’ sotto silenzio, a prescindere dalle prestazioni buone o cattive dei Lakers. Quando sono stato con loro, dall’altra parte c’era ancora Kobe e, nonostante fossimo davvero una buona squadra, si parlava sempre dei Lakers. La cosa tolse molta pressione all’ambiente. Da giocatore ormai ritirato posso dire di essere un fan dei Lakers e di Magic Johnson da una vita ma, valutando il tutto dall’esterno, i Clippers offrono la situazione più attraente: si sposteranno in una nuova arena, hanno un proprietario pazzesco, una grande tifoseria, un nucleo di atleti giovani che giocano duro e, pur non avendo superstar a roster, sono in lotta per i Playoff”.